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Missione Doge-1 sulla Luna, Musk non scherza: ‘1a crypto (e 1a meme) nello spazio nel 2022’. SpaceX accetta pagamento in dogecoin

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SpaceX di Elon Musk lancerà la “DOGE-1 Mission to the Moon” nel primo trimestre del 2022, con la società che accetta la criptovaluta ispirata ai meme come pagamento completo per la missione lunare.
Niente scherzi. Il patron di Tesla fa sul serio dopo il tweet del 1° aprile in cui proclamava che avrebbe portato letteralmente Dodge sulla luna, ma molti non avevano preso sul serio l’annuncio.

Missione lunare finanziata da Geometric Energy

Adesso sono arrivati i dettagli con l’annuncio ufficiale del progetto, che sarà finanziato dalla Geometric Energy Corporation che pagherà il costo della spedizione tramite Dogecoin. SpaceX ha confermato l’accordo senza specificare il valore finanziario della missione. Il vicepresidente delle vendite commerciali di SpaceX, Tom Ochinero, ha dichiarato che DOGE-1“dimostrerà l’applicazione della criptovaluta oltre l’orbita terrestre e getterà le basi per il commercio interplanetario. “Siamo entusiasti di lanciare DOGE-1 sulla Luna!”, ha aggiunto Ochinero.
DOGE-1 piloterà un satellite da 40 chilogrammi come carico utile su un razzo Falcon 9. Geometric Energy Corporation afferma che il suo carico “otterrà intelligenza spaziale lunare da sensori e telecamere a bordo con comunicazioni integrate e sistemi computazionali”.

L’annuncio della missione sulla luna finanziata con la cripto meme arriva dopo una settimana di corsa folle del Dogecoin in attesa dell’intervento di Elon Musk, l’autoproclamatosi “Dogefather”, al “Saturday Night Live”. Il prezzo del dogecoin – che aveva toccato un picco di 0,74 dollari prima del SNL divenendo la quarta criptovaluta per valore di mercato – è poi precipitato durante la sua apparizione, scendendo sotto i 50 centesimi, nonostante non siano mancati i riferimenti di Musk alla criptovaluta.
Oggi il prezzo del dogecoin rimane stabile in area 0,53 dollari. Da inizio anno l’impennata del dogecoin è sensazionale +11.400%.
A Musk è stato chiesto ripetutamente durante il SNL di spiegare cos’è Dogecoin. Dopo aver recitato più fatti sulla criptovaluta nel personaggio di un esperto finanziario, gli è stato chiesto se Dogecoin fosse un “trambusto”. Lui ha risposto: “Sì, è un trambusto”.

Lo stesso Musk nelle ore antecedenti all’evento aveva contribuito a portare la cripto moneta a nuove vette twittando una foto di se stesso e di uno Shiba Inu sul set dell’iconico show della NBC. Musk, insieme ad altri personaggi di spicco del mondo finanziario e dello spettacolo quali Mark Cuban, Snoop Dogg e Gene Simmons, ha contribuito negli ultimi mesi a far diffondere il trading sfrenato sulla criptovaluta nata per scherzo nel 2013.

L’invito di Musk a investire con cautela e il monito del numero uno della Boe

Lo stesso Musk venerdì aveva cercato di calmare un po’ gli animi twittando: “Le criptovalute sono promettenti, ma per favore investite con cautela”. 
La volatilità delle criptovalute ha suscitato urgenti avvertimenti da parte dei banchieri centrali. Ultimo in ordine di tempo il governatore della Bank of England, Andrew Bailey, che ha avvisato gli investitori che acquistano che dovrebbero essere disposti a perdere tutto il loro denaro. “Investire in criptovalute, o investimenti e prestiti ad essi collegati, comporta generalmente l’assunzione di rischi molto elevati con il denaro degli investitori. Se i consumatori investono in questi tipi di prodotti, dovrebbero essere pronti a perdere tutti i loro soldi”, ha tagliato corto Bailey che già nel 2017, quando era a capo della Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito, si era espresso con tali toni prima che il valore del bitcoin si sgonfiasse da 20mila a 3.112 $ nel giro di un anno.
Al presidente della Federal Reserve statunitense, Jerome Powell, la scorsa settimana è stato chiesto se ritenesse che ci fosse un rischio per la stabilità finanziaria in tendenze come la criptovaluta ispirata ai meme. Powell ha risposto che pensa che i mercati dei capitali siano “un po’ “schiumosi” e ha ammesso che la politica di denaro facile della banca centrale potrebbe aver avuto qualcosa a che fare con questo.