1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Mercati europei rialzano la testa. Ftse Mib e Dax alle prese con resistenze importanti

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Le Borse europee si muovono in rialzo, in scia al rimbalzo di Wall Street di venerdì scorso. Nel fine settimana negli Stati Uniti, i Democratici al Senato Usa hanno approvato il piano di stimolo di 1.900 miliardi di dollari (1.594 miliardi di euro) dell’amministrazione Biden, respingendo i tentativi repubblicani di cambiare il progetto durante una maratona iniziata il giorno prima. Sullo sfondo rimangono i timori per un ritorno dell’inflazione, alimentati tra l’altro dalla nuova fiammata dei prezzi del petrolio, che avanzano di oltre +2%, con il Brent che vola oltre la soglia dei 70 dollari al barile. Incide ovviamente la decisione dell’Opec+, la scorsa settimana, di lasciare inalterata l’offerta di petrolio. Ma non solo. Nel fine settimana, un drone ha attaccato inoltre un porto petrolifero saudita lanciando un missile balistico sugli impianti della Aramco, nella zona a est dell’Arabia Saudita.

Ftse Mib: prima resistenza a 23.265 punti


Il Ftse Mib sta attraversando una fase laterale tra il supporto di breve a 22.835 punti e la resistenza a 23.265 punti. Questi sono i due livelli da monitorare per avere un primo segnale operativo. In caso di rottura di 23.265 punti, accompagnata da volumi e volatilità, l’indice italiano potrebbe mettere nel mirino i massimi di periodo a 23.652 punti e poi area 23.900 punti, che coincide con la parte finale del gap down di fine febbraio dovuto alla crisi Covid. Al ribasso, invece, il break del supporto a 22.835 punti aprirebbe a ulteriori discese verso 22.334 e 22.000 punti. Il target più profondo e poco probabile guardando l’impostazione grafica attuale del Ftse Mib è quello a 21.155 punti, dove passa il 61,8% di Fibonacci di tutto il down trend avviato a fine febbraio 2020.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4HJB1 con leva 6 volte e strike a 21192,45774 punti, oppure ISIN DE000HV4HFF0 con leva 5 volte e strike 20703,454789 punti.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV47HN5 con leva 12 volte e strike a 24808,043468 punti.

Dax: nei pressi della resistenza a 14.131 punti


Il Dax ha toccato nuovi massimi storici a 14.197 punti lo scorso 3 marzo, non risentendo della recente debolezza degli indici americani. I livelli da monitorare sull’indice tedesco sono sostanzialmente due. Con il superamento sostenuto da volatilità e volumi di 14.131 punti, area di massimo storico per il Dax, l’indice potrà puntare a una graduale salita verso 14.300 e 14.500 punti. Al ribasso, invece, la soglia di supporto di breve periodo si colloca tra 13.788 e 13.664 punti, area di prezzo dove passa anche la trend line rialzista di lungo periodo costruita sui minimi di marzo e ottobre dello scorso anno. In caso di rottura si avrebbe un’indicazione di debolezza con primo target 13.460 punti.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4HJJ4 con leva 9 volte e strike a 12630,163687 punti, oppure ISIN DE000HV4HCL5 con leva 6 volte e strike 11880,186903 punti.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV4C4E3 con leva 13 volte e strike a 15007,676902 punti.

DI SEGUITO LE ANALISI DI TRADING FLOOR