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Mercati cauti nel giorno del Black Friday. Prime prese di beneficio su Eni ed Enel

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Piazza Affari scambia in lieve rialzo nell’ultima seduta della settimana, che si prospetta con volumi ridotti per via delle festività negli Stati Uniti. Dopo lo stop di ieri per il giorno del Ringraziamento, oggi ci sarà la chiusura anticipata di Wall Street per il Black Friday (prevista alle 19 ore italiane). Sotto osservazione il petrolio, che mostra un certo nervosismo in vista della riunione dell’Opec+ della prossima settimana e per lo smorzarsi del rally da vaccino. Sia il contratto WTI che il Brent hanno messo a segno un +6% questa settimana, accogliendo con favore l’annuncio arrivato da Astrazeneca sul vaccino a cui sta lavorando con l’università di Oxford. Dubbi sul vaccino sono stati però espressi, in particolare, negli Usa, con il responsabile della Operation Warp Speed della Casa Bianca, Moncef Slaoui, che ha mostrato timori riguardo al gruppo testato da Astrazeneca.

Eni rifiata dopo poderoso rimbalzo


Dal punto di vista tecnico, Eni sta esibendo una grande prova di forza. Il primo segnale importante del cambio di sentiment sul titolo è avvenuto con il superamento della trend line ribassista di breve periodo costruita sui massimi di giugno e luglio di quest’anno. Il break è stato molto forte accompagnato da elevata volatilità e volumi. Portandosi poi sopra la media mobile 200 periodi Eni ha dato un secondo segnale rialzista importante. Nelle ultime sedute è scattata però qualche presa di beneficio che potrebbe portare il titolo a ritestare l’area di supporto tra 8,2 e 8 euro. Da qui Eni potrebbe ripartire e mettere nel mirino la resistenza a 9 euro con successivi target a 9,6 e 10 euro. Invece, con la rottura al ribasso degli 8 euro possibili discese verso 7,5 e 7 euro.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End UniCredit ISIN DE000HV4HTU0 con leva 7 volte e strike a 7,50183 euro, oppure ISIN DE000HV4HTS4 con leva 5 volte e strike 7,001708 euro.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End UniCredit ISIN DE000HV4FK60 con leva 6 volte e strike a 9,941773 euro.

Enel si prepara all’assalto dei massimi storici


Quadro grafico estremamente positivo per Enel che si sta avvicinando ai massimi storici, toccati lo scorso 19 febbraio a 8,6 euro, grazie a forte movimento rialzista avviato dall’area di supporto a 7 euro. In tale contesto, il titolo dovrà trovare la forza per tentare un assalto ai massimi storici a 8,6 euro con poi target a salire. RSI vicino all’ipercomprato ci suggerisce che i compratori stanno avendo la meglio su Enel. Al ribasso, invece, un ritorno a 8,24 euro sarebbe più che fisiologico. Un primo accenno di debolezza si avrebbe con la rottura di tale livello che potrebbe innescare accelerazioni al ribasso con target a 8 e 7,6 euro.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End UniCredit ISIN DE000HV4HTL9 con leva 7 volte e strike a 7,50183 euro, oppure ISIN DE000HV4HTJ3 con leva 5 volte e strike 7,001708 euro.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End UniCredit ISIN DE000HV4FC03 con leva 6 volte e strike a 9,844302 euro.

DI SEGUITO IL VIDEO DI ANALISI DI TRADING FLOOR