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Luigi Gubitosi: “A novembre, fibra TIM in altri 263 comuni”

TIM comunica che salgono a circa 3.250 i comuni interessati da interventi di cablaggio per la banda ultralarga.

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Luigi Gubitosi: “Nel mese di novembre estesa la fibra ottica in 263 comuni”

 

Luigi Gubitosi comunica che TIM sta proseguendo senza sosta nella corsa verso la chiusura del Digital Divide infrastrutturale presente in Italia. Nel corso del mese di novembre la rete in fibra ottica è stata estesa in altri 263 comuni, concentrati soprattutto nelle cosiddette “aree bianche” del Paese, ovvero le aree rurali o a bassa densità abitativa. L’obiettivo è chiaro e dichiarato da tempo: TIM vuole accelerare la copertura ultrabroadband (UBB) su tutto il territorio nazionale e raggiungere con l’internet veloce un bacino sempre più ampio di famiglie e imprese.

TIM, in nove mesi 3.250 i comuni interessati da interventi di cablaggio per la banda ultralarga

Luigi Gubitosi tira le somme degli ultimi nove mesi e il risultato riporta numeri degni di nota: salgono così a circa 3.250 i comuni italiani che hanno beneficiato degli interventi di copertura con reti UBB da parte di TIM, con l’obiettivo di fornire una risposta concreta ed immediata alle esigenze di connettività dell’intero Paese e consentire in questo modo ad un crescente numero di cittadini il ricorso ai servizi accessibili grazie alla rete tra cui smart working, didattica a distanza e contenuti video e d’intrattenimento.
L’accelerazione dei programmi di cablaggio e il potenziamento della rete che TIM ha realizzato dall’inizio di marzo ad oggi, progetti fortemente “spinti” da Luigi Gubitosi, hanno permesso di conseguire, in un arco temporale ristretto, un risultato significativo per il superamento del Digital Divide, che TIM vuole colmare entro il 2021.

Luigi Gubitosi: “Procede il progetto 5G TIM”

Luigi Gubitosi ricorda inoltre che TIM è riuscita a portare avanti anche lo sviluppo del 5G con la città di Milano, dove la quinta generazione della telefonia mobile è già una realtà concreta. Anche in questo caso l’Amministratore Delegato di TIM ha precisato che la sfida di TIM non si fermerà alla sola Milano ma che il 5G verrà esteso in tutto il resto del paese.
TIM sa che la tecnologia 5G sarà estremamente rivoluzionaria per la quotidianità di tutti i cittadini e sta pensando anche a come insegnare agli utenti ad utilizzare queste nuove tecnologie. In questo contesto Luigi Gubitosi ha annunciato un nuovo corso del progetto “Operazione Risorgimento Digitale”, ideato per trasferire le giuste competenze ai cittadini. Il progetto TIM è stato appoggiato da più di 40 Associazioni e Aziende, oltre che da importanti istituzioni come la Commissione Europea, il Ministero dell’Istruzione e il Ministero della Giustizia. L’iniziativa prevede inoltre la collaborazione della Polizia di Stato e della Federazione di settore di Confindustria Digitale.

TIM, la Puglia sarà la prima regione italiana ad abbattere il Digital Divide

Luigi Gubitosi, come è risaputo da tempo, ha comunicato che la prima regione italiana a centrare l’obiettivo di abbattere il Digital Divide entro dicembre 2020 sarà la Puglia, con una copertura in banda ultralarga prossima alla quasi totalità della popolazione. Luigi Gubitosi ha precisato che seguiranno poi le altre regioni italiane, per porre fine ad un problema che persiste da anni in Italia.
TIM sta continuando ad intensificare i propri programmi di cablaggio a livello nazionale per portare entro fine anno la fibra al 90% delle famiglie che utilizzano la rete fissa, concentrando i propri sforzi prevalentemente nelle zone rurali o a bassa densità abitativa del Paese. Grazie alla forte accelerazione infrastrutturale realizzata dall’inizio della fase emergenziale ad oggi, sono diventati oltre 5.000 i comuni italiani in cui sono disponibili i servizi a banda ultralarga di TIM a beneficio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

TIM, accordo strategico con Eutelsat Communications

TIM ha inoltre siglato un accordo con strategico con Eutelsat Communications per ampliare la propria offerta di servizi in banda ultralarga attraverso la tecnologia satellitare, in linea con l’obiettivo di chiudere progressivamente il Digital Divide in Italia a partire dal 2021 e coprire in questo modo anche le zone più isolate e remote del Paese.
L’offerta a banda ultralarga satellitare che TIM lancerà nei primi mesi del 2021 andrà ad aggiungersi alle offerte di connettività ultrabroaband già presenti sul mercato che si avvalgono delle reti FTTH, FTTC e FWA, risultando quindi complementare nell’ottica di coprire anche le zone più isolate del territorio nazionale. In questo modo verrà estesa ad un sempre maggiore numero di cittadini la possibilità di lavorare e studiare a distanza ed usufruire dei servizi evoluti di intrattenimento, così come a tutte le aziende la possibilità di essere connesse e cogliere le opportunità della rivoluzione digitale e dell’Industry 4.0.
Lugi Gubitosi ha celebrato la notizia con le seguenti parole: “C’è una novità: abbiamo siglato un accordo per offrire in Italia una tecnologia non ancora presente, il satellite. Abbiamo fatto un accordo con Eutelsat, società leader nei satelliti e con questo accordo abbiamo ordinato satelliti per tutta Italia. Così lanceremo il servizio che abbiamo chiamato Tim ovunque”.
 

Chi è Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato di TIM

Luigi Gubitosi è nato a Napoli in data 22 maggio 1961. La sua formazione scolastica lo ha visto laurearsi presso l’Università Federico II di Napoli per poi proseguire gli studi alla London School of Economics and Political Science e conseguire un master in Business Administration all’INSEAD di Fontainebleau.
La sua carriera da dirigente lo ha visto protagonista in Fiat, dove ha ricoperto numerosi ruoli a partire dal 1986 sino al 2005, anno in cui è sbarcato in Wind, dove tra i vari incarichi ricoperti è stato anche Amministratore Delegato della compagnia. Il 30 novembre 2011 Luigi Gubitosi è stato designato country manager e responsabile della divisione Corporate and Investment Banking della Bank of America per l’Italia.
Luigi Gubitosi ha inoltre ricoperto ruoli di primaria importanza in Rai e nel 2017 è stato nominato Commissario Straordinario di Alitalia. Il 18 novembre 2018, Luigi Gubitosi è stato nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di TIM, in sostituzione di Amos Genish.
Nel suo percorso in TIM, Luigi Gubitosi si è impegnato in iniziative volte a promuovere inclusione sociale e pari opportunità per tutti. Il progetto simbolo della guida di TIM da parte di Luigi Gubitosi è “Operazione Risorgimento Digitale”, ideato per abbattere il divario digitale presente in Italia a livello culturale. Numerose le iniziative portate avanti da TIM durante il mandato di Luigi Gubitosi per abbattere anche il Digital Divide infrastrutturale, come per esempio il recente accordo siglato con Eutelsat, finalizzato a portare la banda ultralarga via satellite in tutta Italia.
Luigi Gubitosi è recentemente entrato anche nella squadra di Confindustria con delega al Digitale, scelto da Carlo Bonomi tra i vicepresidenti per guidare insieme la Confederazione generale dell’industria italiana. Risale invece a novembre l’ultimo nuovo incarico per Luigi Gubitosi, che è stato eletto nel board di GSMA, l’associazione mondiale che riunisce 750 operatori delle TLC e 400 aziende dell’industria della telefonia mobile.