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Le 10 previsioni ‘oltraggiose’ per il 2020 di Saxo Bank

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Con l’avvicinarsi della fine dell’anno tornano puntuali come ogni dicembre, le dieci previsioni oltraggiose di Saxo Bank per i dodici mesi che verranno. Previsioni oltraggiose perché, pur non costituendo quelle ufficiali di mercato per il 2020, rappresentano un avvertimento su una potenziale errata allocazione del rischio tra gli investitori che vedono tipicamente solo l’1% di probabilità che questi eventi si concretizzino.
Steen Jakobsen, Chief Economist della Saxo Bank, commentando le oltraggiose previsioni di quest’anno, ha detto: “L’anno potrebbe rappresentare un grande pendolo per gli opposti nella politica, nella politica monetaria e fiscale e, non da ultimo, nell’ambiente. In politica, questo significherebbe l’improvviso fallimento del populismo, sostituito dall’impegno a “guarire” invece che a dividere. Nel processo decisionale, potrebbe significare che le banche centrali si fanno da parte e forse anche leggermente normalizzare i tassi, mentre i governi entrano in breccia con la spesa legata alle infrastrutture e alla politica climatica”.

America First Tax di Trump e vittoria dem alle elezioni presidenziali

Tra queste previsioni oltraggiose troviamo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia l’introduzione della prima imposta americana per ridurre il deficit commerciale, l’America First Tax. Secondo i termini di questa tassa, il programma di tassazione delle imprese statunitensi è completamente ricostruito per favorire la produzione statunitense secondo i principi rivendicati del “commercio equo e libero scambio”. Il piano annulla tutte le tariffe esistenti e introduce un’imposta sul valore aggiunto forfettaria del 25% su tutti i redditi lordi del mercato statunitense provenienti dalla produzione estera.

Rimanendo negli States, i Democratici vincono le elezioni presidenziali e i voti saranno guidate da donne e millennials, motivati dalle ingiustizie e dalle disuguaglianze. Il voto a sinistra è completamente scosso dall’antipatia nei confronti del presidente. L’Asia – altra previsione di Saxo Bank – lancia una nuova valuta di riserva per rompere la sua dipendenza dal dollaro. In particolare per far fronte alla crescente rivalità commerciale e alle vulnerabilità derivanti dalle crescenti minacce di armamento del dollaro USA e del suo controllo delle finanze globali, l’Asian Infrastructure Investment Bank crea una nuova risorsa di riserva denominata Asian Drawing Right, o ADR, dove 1 ADR equivalente a 2 dollari USA, diventando l’unità valutaria più grande del mondo.

La Bce vira a 360° gradi e le banche volano

Volgendo all’europa, in una svolta senza precedenti, all’inizio di gennaio 2020, la nuova presidente della BCE, Christine Lagarde – che ha precedentemente approvato i tassi negativi – dichiara che la politica monetaria ha superato i suoi limiti e alza i tassi. Le banche europee ringraziano e l’indice EuroStoxx Banks sale del 30% nel 2020. 
Tra le altre previsioni (improbabili) troviamo:

  • l’Ungheria lascia l’UE,
  • la crescita nominale del Regno Unito raddoppia all’8%, mentre la stagflazione sta prendendo piede
  • Nell’energia, il verde non è il nuovo (oro) nero. L’industria petrolifera e del gas si afferma come vincitrice a sorpresa.
  • Crisi dei chip con il crollo del 50% dell’indice SOX delle scorte di semiconduttori
  • Titoli Value surclassano quelli growth con l’ETF iShares MSCCI World Value Factor che stravince sui FAANG, superandoli del 25%.
  • Il Sudafrica va in crisi con deficit di bilancio che è visto dal governo balzare al 6,5% del PIL per effetto del fallimento dell’Eskom,  il  servizio pubblico di energia elettrica sudafricano.