Notizie Notizie Mondo Ketchup indigesto per Warren Buffett, ma la vera preoccupazione di Wall Street è un’altra

Ketchup indigesto per Warren Buffett, ma la vera preoccupazione di Wall Street è un’altra

4 Agosto 2025 09:39

Warren Buffett, che si accinge a compiere 95 anni questo mese, continua ad accumulare liquidità rimanendo prudente sui mercati. Una strategia che se fino a qualche mese fa aveva premiato l’icona degli investimenti value, adesso sta mostrando qualche crepa davanti al rally forsennato delle azioni negli ultimi mesi e alle incertezze sul futuro di Berkshire.

Wall Street pensa con preoccupazione al dopo Buffett

Se nei primi mesi dell’anno Berkshire Hathaway aveva nettamente sovraperformato l’S&P 500, da maggio in avanti è avvenuto l’inverso con il titolo sceso di oltre il 12% dai massimi di inizio maggio, mentre Wall Street è salita negli ultimi tre mesi con alcuni investitori che parlano di perdita del “premio Buffett” a seguito dell’annuncio della sua imminente uscita di scena. Lo scorso 5 maggio il leggendario investitore ha infatti annunciato l’intenzione di dimettersi da ceo lasciando spazio a Greg Abel a partire dal prossimo anno.

Profitti in calo per Berkshire, pesa anche il mini-dollaro

La Berkshire Hathaway di Warren Buffett ha registrato un calo del 4% degli utili operativi a 11,2 miliardi di dollari. A pesare sono stati i profitti più bassi delle sottoscrizioni assicurative che hanno avuto il sopravvento rispetto ai maggiori ricavi di BNSF Railway, Berkshire Hathaway Energy e della divisione produzione, servizi e vendita al dettaglio.

Uno sgambetto è attivato anche dall’effetto valuta. Una perdita di ben 877 milioni di dollari in valuta estera è stata infatti legata al debito non in dollari, in forte controtendenza rispetto a un guadagno di 446 milioni di dollari nello stesso periodo dell’anno scorso.

La società di Buffett anche nell’ultimo trimestre non ha portato avanti acquisti di azioni proprie, altro segnale di prudenza.

Liquidità in calo dai record

La liquidità adesso staziona a quota 344 miliardi di dollari, poco sotto quella record a fine primo trimestre (347,7 mld) ma comunque una cifra monstre pari a più della somma della capitalizzazione di mercato di Coca-Cola e Bank of America, due delle società da anni nel portafoglio di Buffett.

Negli ultimi anni la mancanza di opportunità di acquisto a prezzi interessanti ha spinto Buffett ad accumulare sempre maggiore liquidità e l’anno scorso Berkshire ha progressivamente ridotto le principali scommesse azionarie, in particolare su titoli quali Apple e Bank of America.

Buffett svaluta Kraft e continua ad alleggerire peso azionario

Nel corso del trimestre chiuso al 30 giugno il conglomerato di Buffett venduto 3 miliardi di dollari netti di azioni, il risultato dell’acquisto 3,9 miliardi di dollari di azioni e la vendita di 6,9 miliardi di dollari. Si tratta dell’11° trimestre consecutivo in cui la società è stata un venditore netto di azioni.

Berkshire ha svalutato la sua partecipazione del 27% in Kraft Heinz di circa 3,8 miliardi di dollari al netto delle imposte, riducendo il suo valore contabile a 8,4 miliardi di dollari.