Notizie Notizie Italia Pil Italia: +0,3% nel I trimestre. Governo esulta, ma consumatori frenano: crescita debole

Pil Italia: +0,3% nel I trimestre. Governo esulta, ma consumatori frenano: crescita debole

30 Aprile 2025 11:02

Accelera l’economia tricolore: i primi tre mesi del 2025 si sono chiusi con un segnale positivo sul fronte crescita. Secondo le stime preliminari dell’Istat, il Prodotto Interno Lordo (PIL) è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2024.

L’economia italiana quindi apre il 2025 con una crescita superiore alle attese, un risultato che alimenta l’ottimismo del governo. Ma i consumatori frenano gli entusiasmi avvertendo che si tratta di una crescita debole e si deve prestare particolare attenzione ai rischi futuri.

PIL in crescita nei primi tre mesi dell’anno

Nel primo trimestre 2025 l’economia italiana registra una crescita dello 0,3% in termini congiunturali e dello 0,6% in termini tendenziali. La misura è quella del PIL espresso in valori reali corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati. Il risultato, spiega l’ISTAT, fa seguito ai segnali, anch’essi positivi, del quarto trimestre 2024, quando la crescita congiunturale risultava dello 0,2% (rivista al rialzo dallo 0,1% diffuso a marzo 2025) e quella tendenziale dello 0,5%. Questa stima, di cui si sottolinea la natura provvisoria, determina una crescita acquisita nel 2025 dello 0,4%.  L’Italia sembra aver iniziato il 2025 con il piede giusto. Ora resta da vedere se il trend positivo si consoliderà nel corso dell’anno.

Giorgetti: Italia fa meglio di altri. Bild incorona Giorgia Meloni

Plaude all’operato del governo il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti. “L’Istat certifica una crescita positiva per il primo trimestre, migliore rispetto ad altri paesi europei. Un segnale importante che dimostra la correttezza delle nostre previsioni e l’efficacia delle politiche economiche del governo” dichiara il titolare del dicastero di via XX Settembre commentando i dati sul Pil dei primi tre mesi dell’anno.

Il dato sul PIL arriva l’indomani del ritratto che il quotidiano tedesco Bild fa alla premier Giorgia Meloni, definendola una “bella sorpresa” che negli anni ha preso le distanze da sue passate dichiarazioni “non sempre chiare sul rapporto con il fascismo del dittatore Benito Mussolini”. Inoltre, scrive il quotidiano “a differenza dell’AfD in Germania o dei nazionalisti attorno a Marine Le Pen in Francia, Meloni ha combinato l’ideologia di destra con i valori cristiani”. La Bild evidenzia alcuni successi di Meloni: “Riferendosi al motto di Trump, Make America Great Again, Meloni ha affermato: Make the West Great Again. Primo successo: la controversia tariffaria si è notevolmente attenuata”.

UNC: “Paese arranca”

E se al governo gongolano, non sono della stessa idea le associazioni dei consumatori secondo cui la fotografia che esce dai dati sul PIL del primo trimestre dell’anno è di un paese che arranca. “Anche se il Pil non è più stazionario, come ad esempio nel terzo trimestre del 2024, la misera crescita dello 0,3% resta una magra consolazione. Preoccupa, in particolare, che la crescita acquisita nel 2025 sia solo dello 0,4%, considerato che i possibili dazi di Trump potrebbero farci facilmente precipitare nella recessione” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.