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iPhone 13 non scalda Wall Street, titolo Apple giù post-presentazione (e non è una novità). Ma tra analisti è coro di buy

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Apple presenta il nuovo iPhone 13 declinato in quattro modelli – classico, mini, Pro e Pro Max – insieme all’Apple Watch Series 7 e un nuovo iPad con chip A13 Bionic. Delusi i fan degli AirPods che non hanno visto nessuna novità.

L’evento presentato dal CEO Tim Cook è iniziato con un nuovo iPad a basso costo, dotato di processore più veloce con chip A13, e una migliore fotocamera frontale, e più capacità di archiviazione, a 64GB. Annunciato anche un nuovo iPad mini con uno schermo più piccolo, una sorpresa, anche se molto gradita. Poi è stata la volta dell’Apple Watch Series 7, con uno schermo più grande e in grado di visualizzare più informazioni, con l’orologio entry level in arrivo in cinque colori diversi. Dulcis in fundo, il CEO di Apple Tim Cook ha concluso con il nuovo iPhone 13, dotato del nuovo chip bionico A15, una grafica migliore e batterie migliori e più durature che forniranno fino a 2 ore di durata extra della batteria, più o meno.

La presentazione annuale di Apple è particolarmente attesa visto che fa da preludio ad un trimestre che solitamente è quello più redditizio considerando le festività di fine anno ma gli aggiornamenti in casa Cupertino sono stati abbastanza minimi, e la maggior parte delle persone che hanno preso parte alla presentazione sono rimaste deluse, il che probabilmente aiuta a spiegare perché il prezzo delle azioni di Apple è sceso poche ore dopo la presentazione come sottolinea Michael Hewson, Chief Market Analyst di CMC Markets.

Entusiasmo reale solo ai tempi del primo iPhone

Il titolo della Mela morsicata è sceso dell’1% circa per chiudere a 148,12 dollari alla borsa di New York. Da inizio anno il saldo è di +14,4%. Sul medio-lungo termine le performance sono da capogiro con +415% a 5 anni. Apple capitalizza 2,45 trilioni di dollari, prima al mondo davanti a Microsoft (2,25 trilioni).

Generalmente, nei giorni in cui Apple ha presentato nuovi iPhone, secondo i dati compilati da Bloomberg, le azioni sono scese il 75 per cento delle volte. Escludendo il rally dell’8,3% di Apple nel giorno in cui il co-fondatore Steve Jobs ha annunciato il primo iPhone nel 2007, le azioni Apple sono scese in media dello 0,8% nel giorno di un nuovo debutto.

La scarsa performance è probabilmente il risultato del fatto che gli investitori si sono abituati all’innovazione e che molti dei dettagli sono stati riportati prima delle presentazioni, secondo Bespoke Investment Group. Le azioni Apple hanno registrato guadagni a due cifre quest’anno spinte dall’ottimismo degli investitori sulle prospettive di crescita della società. Ma le azioni hanno subito un colpo la scorsa settimana dopo che un giudice federale ha ordinato ad Apple di modificare il suo modello di business App Store.

Tra gli analisti dominano i buy

Le azioni hanno registrato il loro più grande calo in quattro mesi dopo la sentenza, con il selloff ad un certo punto che ha spazzato via 85 miliardi di dollari di valore di mercato dalla società. Eppure, Wall Street è ottimista sul titolo. Circa l’80% dei 47 analisti che coprono Apple hanno un rating buy sulle azioni, con solo due che raccomandano di venderle, secondo i dati compilati da Bloomberg. In media, si aspettano che Apple salga di un altro 11% nei prossimi 12 mesi al prezzo di chiusura di lunedì.