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Investire sui brand che si amano di più, ecco cosa succede mettendo in azioni il corrispettivo di una sola settimana di shopping

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Resistere nel breve alla tentazione di acquistare una borsa Gucci o l’ultimo modello di scarpe Nike Air Force 1 per poi rifarsi con gli interessi nel lungo periodo. La decisione di investire rinunciando solo a una piccola porzione del proprio shopping abituale può portare a lauti guadagni e quindi un maggiore potere d’acquisto futuro. In occasione dell’inizio della London Fashion Week, eToro ha condotto una ricerca che va a indagare proprio su quanto sarebbe possibile guadagnare investendo nei marchi di moda di lusso preferiti, piuttosto che acquistarne i prodotti. Secondo l’Office for National Statistics nel Regno Unito ogni famiglia spende, mediamente, circa 44,90 sterline a settimana – 2.340£ l’anno – per acquistare scarpe e vestiti.
Se gli acquirenti avessero invece investito, 5 anni fa, quelle 45£ per acquistare azioni di BooHoo, rivenditore online molto popolare tra i ventenni, si ritroverebbero con un tesoretto di 579,21 £, con un enorme profitto di 534£.

Allo stesso modo, se qualcuno avesse investito quelle 45£ in JD Sports, avrebbe oggi azioni per un valore di 384£, con un profitto di 338£. Abbastanza per acquistare quasi quattro paia di scarpe da ginnastica Nike Air Force 1.

45 sterline investite in 5 titoli del lusso, ecco i risultati

La ricerca di eToro evidenzia anche come i fashion addicted avrebbero fatto soldi investendo le 45£ in altri marchi di moda:
Adidas (profitto di 384£ dopo 5 anni)
Kering, collegato ai brand di moda di lusso Gucci e Alexander McQueen (160£ di profitto dopo 5 anni)
LMVH, collegato a Luis Vuitton (93£ di profitto dopo 5 anni)
Nike (52£ di profitto dopo 5 anni)
ASOS, il celebre rivenditore di moda (6£ di profitto dopo 5 anni)

Dati basati sul prezzo delle azioni alle 14.00 del 10.02.2020
“Se si chiedesse a qualsiasi investitore di successo il proprio segreto, direbbe che la cosa migliore è investire nelle società che si conoscono e per le quali si ha una passione. Che siano brand di moda, sport o tecnologia, si ha molta più probabilità di ottenere profitti se si investe in brand che si ama”, rimarca Iqbal V. Gandham, Managing Director di eToro UK, che prosegue: “La nostra ricerca dimostra che è possibile ottenere profitti – anche importanti – con BooHoo, investendo il prezzo di un abito per il sabato sera. La prossima volta che sei intenzionato a regalarti un nuovo paio di scarpe su JD Sports o una nuova borsa di Gucci, perché non ti fermi un secondo a riflettere se non sia il caso anche di investire nel brand? Potrebbe essere decisamente vantaggioso nel lungo periodo”.
Il mercato globale della moda ha l’enorme valore di 1,4 trilioni di sterline. Ciò significa che si tratta di un settore che offre molte opportunità di investimento. Inoltre, il settore moda è ricco di brand celeberrimi, cosa che facilita molto gli aspiranti investitori che desiderano fare ricerche e studiare prima di investire. Chi ama la moda, prima di spendere i propri soldi per comprare vestiti, dovrebbe prima valutare la possibilità di investirli.

Ricordare sempre di diversificare

Non è sempre tutto rose e fiori. Ci possono infatti essere anche investimenti sbagliati: se le 45£ fossero state investite in Ted Baker, il marchio di moda più performante secondo le analisi di eToro, dopo 5 anni si sarebbero ritrovati con solo 5,37£.
“Infatti – prosegue Gandham – sebbene investire in aziende che si ama aumenti la possibilità di ottenere profitti, nel mondo degli investimenti non esistono garanzie. Ecco perché è importante assicurarsi di non investire tutte le proprie risorse su un solo asset, e diversificare il portafoglio.
L’esperto di eToro mette in evidenza poi l’importanza di implementare la giusta strategia d’investimento. “Oltre a diversificare il proprio portafoglio, è molto importante anche avere pazienza ed attendere, nel lungo periodo, che gli asset sui quali si è deciso di investire ripaghino la fiducia. Contrariamente a quanto si pensi oggi, il mondo degli investimenti è lontano dal concetto di gratificazione istantanea. Pertanto, gli esempi di investimento che abbiamo fatto rappresentano quanto ‘una sofferenza’ a breve termine, consistente nel resistere all’acquisto impulsivo, possa ripagare nel lungo periodo”.