Notizie Notizie Mondo In diretta dalla City – La Grecia è salva ma l’Europa ne esce indebolita

In diretta dalla City – La Grecia è salva ma l’Europa ne esce indebolita

4 Maggio 2010 07:41

Da Londra un trader italiano di una banca internazionale, dietro la promessa dell’anonimato, ci guida sui mercati finanziari con il taglio operativo proprio di un professionista della finanza. Per mantenere intatta questa caratteristica si è scelto di non filtrare il commento originale, conservandone quindi anche i tecnicismi.
Ecco di cosa si parla oggi nelle sale operative della City. Buona lettura.


 


1 – DATI E MERCATI
 
Equity contrastati: S&P avanza di +1.31% mentre azionari in Asia in territorio negativo (MSCI Asia ex Japan -0.2%).
LME Copper e ICE Brent venduti (Copper -1.9%, Oil -0.9%).
Il 10ennale US perde 3bps mentre il Vix index e’ intorno a 20 (non c’e’ dubbio: l’appetito al rischio rimane elevato).
Nel Forex: Eur, Jpy e Aud deboli, mentre il Usd rimane la valuta di riferimento (Usd index a +0.79%).
 
I dati macro continuano ad essere positivi: ISM manufacturing a 60.4 (migliore delle attese), US construction spending +0.2%.
 
2 – Due i temi “driver”:
 
a) Europa e Grecia.
La Grecia ricevera’ dal FMI e dall’Europa Eur110bio in 3 anni (il cosiddetto “monster bailout”).
I bond greci saranno accettati come collaterale dalla BCE (i cui bilanci verranno quindi “imbrattati” da asset junk).


Nonostante gli sforzi l’Euro rimane debole perche’:
a – il piano di aiuti deve essere ratificato dal Parlamento tedesco e francese ed esiste un certo margine di incertezza; b – i Greci non sembrano accettare passivamente i sacrifici imposti (scioperi, proteste etc); c – l’Europa e’ impotente: non e’ infatti prevista nessuna forma di sanzione contro la Grecia nel caso di adempimento. E’ di fatto un prestito a fondo perduto (l’Italia oltre Eur5bio!); d – i problemi strutturali del “Club Med” (di Portogallo, Spagna e Italia) rimangono in essere: i salari nominali sono elevati e la produttivita’ e’ bassa.


La Grecia e’ salva (beati loro!), ma l’Europa ne esce indebolita, meno credibile e impotente.
Probabilmente l’Euro ha evitato il disastro (1.10 contro Usd?) ma la credibilita’ dell’Europa ne’ esce compromessa.
 
b) E’ vera ripresa in US?
L’economia US si dimostra forte.
Nel mercato ci sono tre “scuole di pensiero”:
a) gli ottimisti (forse ingenui?) che gia’ scontano un ripresa a “V”. A recessione profonda segue ripresa veloce;
b) “le Cassandre stile giapponese”: che ritengono che il mondo occidentale e’ oramai simile a quello giapponese (con debiti al 200%/GDP e crescita asfittica per i prossimi due decenni);
c) “le Cassandre stile anni ’30”: che ritengono che il 2008 sia un po’ come il 1930 (anche all’epoca c’e’ stato un recupero del mercato azionario dell’70%, ma con una recessione che e’ proseguita indisturbata).
 
La risposta la conosceremo solo fra 10 anni: nel frattempo “trend is your friend” e’ finche i tassi non saliranno ci piacciono i trade: long equity, short Vix, long Usd e asian currencies.
 
3 – DATI
E’ una settimana importante sul fronte dati macro: attesa per NFP di venerdi.
Probabilmente saranno dei dati leggermente peggiori delle attese (con leggera flessione dello S&P e del Usd). 


Mr. Rosebud
 


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