Notizie Notizie Mondo Google risponde all’Opa di Microsoft su Yahoo: “Internet a rischio”

Google risponde all’Opa di Microsoft su Yahoo: “Internet a rischio”

4 Febbraio 2008 08:42

E’ arrivata a breve giro di posta la risposta di Google all’inaspettata offerta da 44,6 miliardi di dollari di Microsoft su Yahoo. E le parole usate sono tra le più provocatorie che potessero essere utilizzate, con precisi richiami a un punto che già a caldo gli analisti avevano sottolineato: la possibile necessità di un intervento delle autorità antitrust.


Nel richiamo di Google i toni sono particolarmente duri. Per il gruppo di Mountain View un’operazione come quella prospettata metterebbe a rischio addirittura il futuro di internet, intesa come comunità aperta e innovativa. “Questa non è una semplice fusione – si legge in uno scritto di David Drummond, senior vice president di Google – ci saranno problemi per gli utenti, si mettono in discussione i principi di internet. L’offerta ostile di Microsoft verso Yahoo alimenta quesiti problematici. E’ più di una semplice transazione finanziaria. Si tratta di preservare i principi sottostanti a internet: apertura e innovazione”.


Quello di Google è quindi un vero e proprio richiamo alle autorità antitrust perchè intervengano a preservare le possibilità di scelta dei consumatori, con citazioni dello strapotere del nascente gruppo in alcuni servizi online e il predominio assunto nel mercato dei web browser da Microsoft. “Potrebbe Microsoft tentare di esercitare la stessa sorta di inappropriata e illegale influenza su internet che ha avuto sui Pc?”, si legge ancora nel blog. “Mentre internet riconosce l’innovazione competitiva, Microsoft ha di frequente stabilito dei monopoli, per poi estendere la sua dominanza in nuovi mercati adiacenti. Microsoft e Yahoo insieme hanno un’opprimente quota nell’instant messaging e nella posta elettronica. Le due società possiedono i due più trafficati portali di internet”. E ancora, “potrebbe una combinazione dei due avvantaggiarsi di un monopolio nei software per Pc per limitare le possibilità dei consumatori di accedere liberamente ai servizi web dei competitor?”, si chiedono da Google. “I policymaker mondiali devono dare una risposta a questa domanda”, conclude l’intervento.


Oggi alle 14.00 ora italiana il ceo di Microsoft, Steve Ballmer, e il direttore finanziario Chris Liddell, terranno una conferenza di aggiornamento sui piani strategici della società. La terza parte in gioco, Yahoo, ha intanto precisato di avere iniziato l’analisi della proposta di Microsoft, tenendo comunque in considerazione tutte le alternative strategiche, compresa quella di mantenere Yahoo una società indipendente o di valutare ulteriori proposte”.