Generali si prepara ai conti di domani. Spazio alla nomina di Terzariol
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Generali si prepara ai conti di domani e annuncia una nuova importante nomina. Il Consiglio di amministrazione del Leone di Trieste, che si è riunito oggi per l’approvazione dei risultati finanziari al 30 settembre (conti che verranno comunicati al mercato domani), ha, infatti, nominato Giulio Terzariol, attuale ceo insurance nuovo direttore generale del gruppo triestino, andando ad affiancare il group ceo Philippe Donnet.
Soffermiamoci sulla nomina e sulle stime degli analisti sui conti trimestrali in uscita domani.
La nomina di Terzariol
Generali presenta la nuova struttura organizzativa. Il gruppo assicurativo di Trieste ha annunciato “un’importante evoluzione della struttura organizzativa del gruppo – che rafforza il focus strategico per l’efficace implementazione del piano “Lifetime Partner 27: Driving Excellence” e consolida ulteriormente la governance dei business core – con la nomina di Giulio Terzariol direttore generale e group deputy ceo“.
Al manager andrà la gestione del business assicurativo del gruppo ma anche la supervisione di Banca Generali. “Tali responsabilità delegate saranno esercitate in completo allineamento con le direttive del group ceo”, si legge in una nota del gruppo di Trieste nella quale di indica che la nominadiventerà effettiva al completamento della consueta verifica dei criteri di idoneità da parte di Ivass. Infine, il ruolo di ceo Insurance cesserà non appena Terzariol assumerà la nuova carica.
Il manager veneto, classe 1971, è entrato nel gruppo Generali nel gennaio 2024 nel ruolo di insurance. Prima ha ricoperto diverse posizioni all’interno del Gruppo Allianz, tra cui più la più recente (tra il 2018-2023) come group cfo dell’Allianz SE.
Preview Generali: le attese degli analisti
Come detto, il board è stato chiamato oggi per approvare i conti dei primi 9 mesi del 2025. Stando al consensus degli analisti pubblicato sul sito Leone di Trieste (ultimo aggiornamento 6 novembre ) per i primi 9 mesi del 2025 le attese degli analisti indicano mediamente premi lordi pari a 71,6 miliardi di euro. Con un risultato operativo consolidato atteso a 5,93 miliardi e il risultato netto visto a 3,15 miliardi e a 3,21 miliardi nella versione adjusted (ossia al netto delle poste non ricorrenti). Il Solvency ratio è stimato in media al 213%.
Per i 9 mesi del 2025 di Generali, Equita, che mantiene una raccomadazione hold sul Leone di Trieste, stima, invece, un utile operativo pari a 5,69 miliardi e un utile netto rettificato per 3,116 miliardi.
Le stime degli analisti, osservando sempre il consensus pubblicato sul sito di Generali, indicano per l’intero 2025 premi lordi in media di 98,2 miliardi (le stime medie per il 2026 e il 2027 sono pari rispettivamente a 102,41 miliardi e a 106,5 miliardi), con un utile operativo di quasi 8 miliardi e un risultato netto adjusted pari a 4,23 miliardi. Per quanto riguarda il dividendo: per il 2025 è previsto a 1,58 euro per azione e in ulteriore crescita sia nel 2026 sia nel 2027 rispettivamente a 1,73 euro e a 1,9 euro (sempre in media).
Titolo e view analisti
Oggi il titolo Generali si muove in rialzo di quasi un punto percetuale, in linea con le performance del Ftse Mib.
Da inizio anno l’azione del gruppo assicurativo, più volte sotto osservazione per le manovre tra Mps e Mediobanca (Piazzetta Cuccia, ora sotto il controllo della banca senese, è la principale azionista di Generali con una partecipazione di circa il 13%), ha registrato un saldo positivo del 24% (restando indietro rispetto ad altri big del settore finanziario che sono nelle prime posizioni nella classifica dei titoli migliori del Ftse Mib da inizio anno).
La view degli analisti è prevalentemente positiva su Generali. Il rating consenso raccolto da Bloomberg vede il 47,6% degli analisti indicare buy, il 23,8% dice hold e il 28,6% sell.