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Ftse Mib accorcia le distanze da area 25.000 punti. Indici Usa tentano di riagganciare i massimi

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Le principali Borse europee scambiano poco mosse, in un clima che rimane prudente. Gli investitori si muovono tra le paure per una accelerazione dell’inflazione e le speranze di una ripresa economica vigorosa. Il forte rimbalzo di Wall Street di venerdì potrebbe agire da supporto, ma la paura di un’inflazione travolgente che potrebbe costringere le grandi banche centrali a inasprire la politica monetaria in maniera prematura non è certo sparita. In questo contesto, da seguire da vicino i discorsi di due funzionari della Federal Reserve, tra cui il vicepresidente Richard Clarida, previsti questo pomeriggio.

Ftse Mib nuovamente al test dei 25.000 punti

Il Ftse Mib è tornato sui livelli di massimo toccati il 6 aprile scorso e di fatto sta attraversando una fase laterale tra la resistenza in area 25.000 punti e il supporto in zona 24.000 punti. Questi sono i due livelli da monitorare per avere spunti operativi interessanti. Sopra 25.000 punti possibili allunghi verso i massimi pre-covid a 25.483 punti. Al contrario, la rottura di area 24.000 punti potrebbe dare sfogo a ulteriori ribassi con primo target di breve a 23.652 punti e poi a scendere verso 23.264 punti.

Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4L2D8 con leva 11 volte e strike a 22906,072634 punti, oppure ISIN DE000HV4L2A4 con leva 8 volte e strike 22149,838708 punti.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV4L2P2 con leva 10 volte e strike a 26930,69621 punti.

Nasdaq 100 cerca il recupero dei massimi

Il Nasdaq 100 sta cercando di ripartire al rialzo proprio dalla fascia di prezzo importante tra 13.313 e 12.925 punti. L’eventuale rottura con volatilità di questa area di supporto potrebbe innescare accelerazioni al ribasso verso la media mobile 200 periodi a 12.400 punti e poi 12.195 punti. Al rialzo, invece, l’indice americano ha diversi livelli di resistenza a breve termine. Il primo target è 13.400 punti che se superato in chiusura di seduto aprirebbe la strada al Nasdaq 100 verso 13.700 e area 14.000 punti, livello che coincide con i massimi storici toccati a fine aprile scorso.

Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4J1L7 con leva 12 volte e strike a 12138,52206 punti, oppure ISIN DE000HV4H277 con leva 5 volte e strike 10643,678296 punti.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV4JNX3 con leva 10 volte e strike a 14820,316617 punti.

DI SEGUITO LE ANALISI DI TRADING FLOOR