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Fiat supera la prova dei conti

24 Gennaio 2008 12:14

Conti superiori alle attese e obiettivi per il 2008 confermati. Fiat nel 2007 non delude le aspettative del mercato e nel giro di pochi minuti dalla diffusione dei risultati il titolo del Lingotto è schizzato alle stelle a Piazza Affari, mettendo a segno un rialzo del 9% a 15,58 euro per azione. La giusta intonazione Fiat l’aveva trovata già in mattinata, quando, in attesa per i numeri dello scorso anno, guadagnava oltre cinque punti percentuali sopra i 15 euro.


Poco prima di mezzogiorno, il gruppo automobilistico italiano ha comunicato i conti dell’esercizio 2007 con un fatturato di gruppo pari a 58,5 miliardi di euro, in progresso del 12,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato raggiunto in scia al successo dei nuovi modelli, primo fra tutti la nuova Fiat 500 presentata a Torino il 4 luglio a distanza di cinquant’anni esatti dal lancio della prima versione, che ha consentito alla casa automobilistica torinese di vendere 2,234 milioni di veicoli.
Per quanto riguarda il risultato della gestione ordinaria è stato di 3.233 milioni di euro pari al 5,5% dei ricavi (3,8% nel 2006), in aumento di 1,3 miliardi di euro (+65,7%) rispetto a quello del 2006. I business dell’automobile, con un risultato positivo di 1.093 milioni di euro (+652 milioni di euro) hanno più che raddoppiato il dato del 2006. Il Lingotto ha conseguito nell’esercizio un risultato di 803 milioni di euro, con un aumento di 512 milioni di euro rispetto al 2006, mentre il margine sui ricavi è passato dall’1,2% al 3,0% del 2007.


Stando a quanto si apprende da una nota diramata dalla società, l’utile netto è stato di 2.054 milioni di euro, escludendo i componenti atipici, l’utile è pari a 2.135 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto al 2006. Nel corso dello scorso anno il gruppo torinese ha provveduto poi ad azzerare l’indebitamento netto industriale sulla spinta del forte cash flow generato dai business e nonostante
acquisti di azioni proprie per più di 400 milioni di euro.


Buone nuove anche dal fronte dividendi. Alla luce del risultato consolidato di gruppo del 2007 e in linea con la politica dei dividendi già annunciata in base alla quale è prevista la distribuzione di circa il 25% dell’utile netto consolidato, il consiglio di amministrazione di Fiat – spiega una nota – intende proporre all’assemblea degli azionisti il pagamento di un dividendo complessivo di 522 milioni di euro In dettaglio, lo stacco della cedola prevede 0,40 euro per azione ordinaria, per un importo totale di 437 milioni di euro; 0,40 euro per azione privilegiata, per una cifra complessiva  di 41 milioni di euro; e infine, 0,555 euro per azione di risparmio, per un importo totale di 44 milioni di euro.


Come aveva già anticipato due settimane fa il numero uno di Fiat, Sergio Marchionne, in una presentazione in Svizzera, oggi sono stati confermati tutti gli obiettivi di risultato per il 2008, con ricavi che dovrebbero attestarsi a oltre 60 miliardi di euro e la chiusura dell’anno di nuovo senza indebitamento, con una disponibilità netta di almeno 1,5 miliardi di euro (escluso l’impatto dell’acquisto di azioni proprie).

 

(notizia aggiornata alle ore 17.40)