Notizie Notizie Italia Fiat rispolvera il marchio Abarth

Fiat rispolvera il marchio Abarth

27 Febbraio 2007 08:43

In casa Fiat torna di moda lo scorpione. In occasione del prossimo settantasettesimo Salone internazionale dell’auto che si terrà a Ginevra nella prima metà di marzo il gruppo del Lingotto di Torino ha deciso di rilanciare lo storico marchio sportivo Abarth (simboleggiato appunto dallo scorpione). La prima macchina della casa automobilistica che lascerà il marchio Fiat per diventare targata Abarth è la Grande Punto.


Proprio a Ginevra, all’interno di un apposito stand dedicato al marchio dello scorpione, saranno infatti esposte sia la Grande Punto Abarth S2000 sia la Grande Punto Abarth Preview. Quest’ultima sbarcherà sul mercato nel prossimo mese di settembre, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento sportivo e giovane del modello. La vettura esposta a Ginevra è equipaggiata con un motore 1.4 benzina Turbo da 150 CV a 5500 rpm, incrementato a 155 CV con utilizzo di benzina a 98 Ron. La Grande Punto Abarth S2000 è invece equipaggiata con un motore aspirato di 2000 cc da 270 CV e una trazione a quattro ruote motrici.


Non solo, ma a Ginevra sarà anche riproposto il cosiddetto “kit Abarth”, che si basa su componenti di trasformazione tanto meccanici quanto estetici. La Grande Punto Abarth si pone come finalità quella di rinverdire i fasti di quelle vetture prestazionali che si vedevano quando il marchio Abarth era ancora in auge, offrendo la possibilità, soprattutto ai giovani, di entrare in un mondo di sportività in completa sicurezza e a un comunque prezzo accessibile.


Ieri il titolo Fiat è stato per l’ennesima volta al centro del palcoscenico della Borsa italiana, a causa dell’ipotesi di uno spin-off della divisione auto, rilanciata dal Wall Street Journal, ma smentita dal quartier generale della società guidata da Sergio Marchionne. Il titolo, al centro della speculazione di mercato, ha terminato la giornata di negoziazioni a quota 18,66 euro, con un rialzo pari al 2,33%, mentre questa mattina è partito con il piede sbagliato, in scia a un S&P/Mib40 impantanato nel rosso: al momento Fiat fa registrare una discesa di circa lo 0,60%, attestandosi a quota 18,52 euro. Da ricordare che l’azione del Lingotto nella giornata di ieri si è spinta fino a quota 18,75 euro, a un soffio dal massimo degli ultimi sei anni fatto registrare il 20 febbraio scorso in corrispondenza di quota 18,80 euro.