Notizie Notizie Italia Ferrari, “atmosfera elettrica” al CMD del 9 ottobre. Ecco cosa si saprà della Ferrari Elettrica

Ferrari, “atmosfera elettrica” al CMD del 9 ottobre. Ecco cosa si saprà della Ferrari Elettrica

7 Ottobre 2025 13:01

Ferrari si prepara all’appuntamento con il Capital Markets Day (CMD) del 9 ottobre a Maranello. Un test che precede la presentazione dei conti del terzo trimestre, in calendario il prossimo 4 novembre.

Cosa aspettarsi dal CMD di Ferrari del 9 ottobre? L’appuntamento dovrebbe ruotare, secondo le attese del mercato, attorno a tre punti chiave (Ferrari Elettrica, la strategia aziendale e gli obiettivi finanziari al 2030) e si candida ad essere un catalyst per il titolo.

Nel corso del 2025 l’azione Ferrari ha, infatti, mostrato solo rialzi contenuti in Borsa (circa +3,4% ytd) rispetto alle performance a doppia cifra del Ftse Mib. Oggi il titolo della Rossa si muove in territorio positivo e sale di quasi l’1,5% a 426 euro.

Vediamo le stime e le indicazioni arrivate dagli analisti, in vista dell’evento di giovedì.

Dalla Ferrari elettrica alle nuove stime al 2030: ecco cosa verrà svelato, secondo Morgan Stanley

“I CMD di Ferrari sono celebrazioni di emozioni di guida, delizie culinarie e crescita della redditività. Un’occasione per dimostrare che i veicoli elettrici e i margini non si escludono a vicenda. Con tre argomenti chiave da tenere d’occhio: ​​Ferrari Elettrica, strategia aziendale a medio termine e obiettivi finanziari fino alla fine del 2030“. Il team di analisti di Morgan Stanley riassume così gli elementi chiave che animeranno il CDM nel report dal titolo “CMD Preview: La Vita Elettrica – From Tech to Tortellini“.

L’attesa per la prima supercar elettrica di Maranello è tanta e la società ha voluto dividere in tre fasi la presentazione della nuova vettura. Nel corso del CMD l’azienda potrà, infatti, “svelare” solo una parte della supercar. Si comincerà con il polo tecnologico, cuore pulsante della Rossa, poi si passerà agli interni “all’inizio del 2026”. La presentazione completa della vettura avverrà nella primavera del 2026, con le consegne che inizieranno a ottobre 2026. Un “mix armonioso di tecnologia e design”, come l’ha descritto l’a.d. Benedetto Vigna.

“Probabilmente, se nell’accelerazione potrebbero non esserci differenze rispetto a Tesla o Rivian, Ferrari può fare la differenza nel design, nell’experience, nell’ingegneria e, soprattutto, nel marchio – rimarcano da Morgan Stnaley -. L’auto elettrica coltiverà un fascino capace di suscitare l’interesse sia dei collezionisti sia di chi guarda all’acquisto del marchio per la prima volta. Insomma, un’opportunità per mostrare le caratteristiche di design all’avanguardia di Ferrari”.

Morgan Stanley: stime su Ferrari al 2030 e “lezioni dal lusso”

Non solo Elettrica, nel corso del CMD, Ferrari dovrebbe fornire le stime di lungo termine (fino all’esercizio fiscale 2030). Ecco qui riassunte nella tabella le stime di Morgan Stanley per Ferrari al 2030.

Gli esperti di Morgan Stanley hanno infine aggiornato il loro framework  ‘lessons from luxury’  per contestualizzare la valutazione attuale e storica di Ferrari rispetto a Hermès e altri concorrenti del lusso. Ecco cosa emerge.

 

Barclays: elettrico? “Riconoscere un’adozione globale molto più lenta del previsto”

Sulla questione elettrico si soffermano anche da Barclays. “Riteniamo che sarebbe auspicabile che venga riconosciuta un’adozione globale dei veicoli elettrici molto più lenta del previsto, anche nelle auto supersportive e di lusso, riflettendo questo in un obiettivo aggiornato per i veicoli elettrici”, scrivono gli esperti della banca d’affari Uk, secondo i quali ci sarà una forte richiesta per la prima Rossa elettrica ma il mercato (sia clienti Ferrari sia comunità finanziaria) continnuerà a preferire ancora a lungo i modelli a combustione.

Ferrari: Deutsche Bank dice buy, aspettando il CMD di ottobre

Nelle scorse settimane Ferrari è finita sotto la lente d’ingrandimento di Deutsche Bank nel report “F80 for the win – upgrade to Buy ahead of the CMD”. Gli analisti sottolineano come il Capital Markets Day (CMD) di ottobre di Ferrari sia pronto a svelare ambiziosi obiettivi a medio termine, tra cui margini Ebit adjusted potenzialmente superiori al 30% e un buyback da 3 miliardi di euro, pari al 4% della capitalizzazione di mercato.

“Oltre al CMD, riteniamo che l’attenzione degli investitori si sposterà sempre più sul 2026 e sul pieno impatto della nuova supercar F80”, precisano gli esperti che si attendono notizie positive dal CMD. Gli esperti della banca tedesca hanno alzato sia il prezzo obiettivo a 520 euro e migliorato il rating di Ferrari a buy.