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Febbre alla borsa di Seoul: Hyundai schizza oltre +20%. Il colosso sudcoreano prescelto per l’Apple Car?

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Apple spinge sull’acceleratore per sfornare la sua Apple Car e intavola a tal scopo trattative con la sudcoreana Hyundai. A confermarlo, alla Cnbc, uno stesso portavoce del colosso asiatico, Chery Kang, che si è così espresso: “Sappiamo che Apple ha avviato discussioni con diversi produttori globali di auto, inclusa Hyundai Motor. Visto che le trattative si trovano allo stadio iniziale, niente è stato ancora deciso”.
Un portavoce di Hyundai ha confermato alla Cnbc che il colosso è stato contattato da Apple per la produzione di un'auto elettrica a guida autonomaApple si è rifiutata per ora di commentare le dichiarazioni. Successivamente, Hyundai ha diramato un comunicato ufficiale, in cui non ha fatto però menzione del colosso di Cupertino, parlando più in generale di richieste ricevute “in merito a una potenziale cooperazione, da parte di diverse società, per lo sviluppo di EV (auto elettriche) a guida autonoma“.

Nel comunicato si legge che “nessuna decisione è stata ancora presa e che le trattative si trovano a uno stadio iniziale”.
Di una potenziale alleanza tra Hyunday ed Apple aveva parlato qualche ora prima il quotidiano economico sudcoreano Korea Economic Daily, che aveva riportato indiscrezioni secondo cui Apple avrebbe suggerito la collaborazione, portando Hyundai Motor a considerare i termini di un eventuale accordo.
L’articolo aggiungeva che la proposta aveva per oggetto sia la produzione di un’auto elettrica che lo sviluppo di una batteria, e che il veicolo avrebbe potuto essere lanciato nel 2027.

Febbre alla borsa di Seoul: titoli Hyundai schizzano di oltre +20%

Immediata la reazione dei titoli del gruppo Hyundai, volati alla borsa di Seoul: Hyundai Motor ha messo a segno un rally del 20,63%, Hyundai Wia ha fatto + 24,72%, Hyundai Mobis + 22,17% e Hyundai Glovis +2,76%.
I titoli dell’affiliata Kia Motors, secondo produttore di auto in Corea del Sud, sono balzati dell’11,90%. I buy scatenati hanno dato un forte assist alla borsa di Seoul, sostenuta anche dal rialzo della borsa di Tokyo – volata al record dall’agosto del 1990 – e dai nuovi massimi inanellati dalla borsa Usa.
L’indice benchmark della borsa di Seoul, Kospi, ha archiviato la seduta con un balzo del 4% circa.
Non è certo la prima volta che si parla del progetto firmato Apple, teso a lanciare sul mercato un’auto elettrica: sono anni, in realtà che diversi rumor si rincorrono, ma finora non c’è stato ancora nulla di concreto.
“Negli ultimi sei anni abbiamo assistito a diversi colpi di scena riguardo alle ambizioni di Apple nel comparto dell’auto – hanno ricordato in una nota riportata dalla Cnbc Daniel Ives e Strecker Backe di Wedbush Securities- il Project Titan, così come è conosciuto nei corridoi di Cupertino, era stato ridimensionato in modo significativo come progetto dopo il lancio iniziale di anni fa, e ora torna alla ribalta nei radar di Wall Street“.
Il riferimento è alle indiscrezioni riportate settimane fa da Reuters, secondo cui una Apple Car potrebbe vedere a luce nel 2024, e forse anche prima, quest’anno.
Cruciale nella strategia di Apple dovrebbe essere il nuovo design delle batterie che potrebbe, secondo una fonte vicina al progetto, ridurre “in modo radicale” il costo delle stesse, aumentandone la durata in termini di chilometri percorribili. Nessun commento è stato rilasciato dalla diretta interessata.
“Se c’è una società nel pianeta che dispone delle risorse per fare una cosa del genere, quella è probabilmente Apple. Allo stesso tempo, non si tratta di un cellulare”, aveva fatto notare sempre a Reuters un’altra fonte vicina al dossier Project Titan.
I suddetti rumor, circolati alla fine di dicembre, avevano fatto tremare Tesla, per ora leader del mercato delle auto elettriche: il fondatore di Tesla Elon Musk aveva anche rivelato che nel 2017 aveva tentato di vendere Tesla ad Apple a 1/10 del valore attuale, contattando l’AD Tim Cook, che lo aveva invece snobbato del tutto.
Ora Tesla non ha nulla da invidiare ad Apple, se si considera la stratosferica interminabile corsa del titolo, mentre chissà, forse Apple, proprio per il suo progetto Project Titan, potrebbe aver bisogno di Tesla.
Tra l’altro, come ha riportato la stessa Hyundai, il gigante capitanato da Cook avrebbe contattato anche altre case automobilistiche. L’interrogativo rimane sulle vere ambizioni di Apple nel mercato dell’auto.
Alcuni analisti di Wall Street temono che una scommessa nel settore potrebbe richiedere investimenti pesanti, a fronte di bassi margini.
Ives e Backe credono che ci sia una probabilità del 35-40% che Apple lanci una sua auto elettrica in modalità standalone, vista la portata significativa della sfida, che richiederebbe “una capacità di produzione auto ercoliana, l’accelerazione nello sviluppo della tecnologia delle batterie, implicazioni sul modello finanziario e ostacoli di natura normativa”. In più, sul fronte della guida autonoma e considerate tutte le questioni di sicurezza e di regolamentazione, il progetto potrebbe richiedere più tempo, visto il DNA di Cook & Co. improntato alla cautela nel lanciare nuovi prodotti”. Dunque, per gli analisti di Wedbush, il primo passo che Apple farebbe sarebbe quello di cercare un’alleanza nel settore. Magari proprio con Hyundai?