Faro Consob sul calcio, situazione delicata per Roma e Lazio
Salvate dalla politica grazie al decreto "salvacalcio", le società quotate in Borsa rischiano di essere affossate dai principi contabili Ifrs. In un'audizione alla Commissione Cultura della Camera, il responsabile della divisione emittenti della Consob Massimo Ferrari ha lanciato l'allarme. L'adozione dei nuovi principi contabili internazionali pone seri rischi alla solidità patrimoniale delle squadre di calcio quotate in Borsa. In una situazione molto delicata potrebbero trovarsi Roma e Lazio. "Non saranno più adottabili alcune delle opzioni agevolative che la normativa nazionale e di settore ha concesso alle società calcistiche", ha specificato Ferrari. Gli oneri pluriennali che saranno oggetto di rettifica ammontano, al 30 giugno 2006, per Roma e Lazio a rispettivamente 80,2 e 127,7 milioni di euro. La situazione della Lazio appare più complicata anche se secondo il club biancoceleste "sono presenti nel patrimonio della società plusvalenze inespresse la cui valorizzazione consentirà di neutralizzare gli effetti negativi" degli Ifrs. Ferrari ha spiegato che la Consob ha intenzione di effettuare "ulteriori approfondimenti, anche in considerazione delle specifiche condizioni poste dai principi contabili internazionali per rivalutare le attività immateriali".