Visa si fa in tre per preparare lo sbarco a Wall Street
Il caso Mastercard fa scuola e Visa si prepara a imitarla. Così anche per il più diffuso circuito di carte di credito al mondo si stanno per aprire le porte di Wall Street. Sull'onda del successo della sua grande rivale, che da maggio ha visto salire il titolo dell'84%, Visa ha infatti deciso di aprire il suo capitale, oggi polverizzato tra migliaia di istituzioni finanziarie in qualità di membri. Per farlo, Visa sta mettendo a puntino un più ampio progetto di ristrutturazione organizzativa del gruppo, soprattutto relativamente alle attività non europee. Visa prepara il collocamento in Borsa di tre sue unità: Visa Usa, Visa Canada e Visa International. Il progetto di Ipo è stato comunicato dalla stessa big delle carte di credito che esclude dal collocamento la divisione europea. Il presidente di Visa, William Campbell, ha osservato che attraverso il collocamento conta di "accelerare la crescita del gruppo e servire meglio le istituzioni finanziarie e i nostri clienti". Visa non ha specificato quanto prevede di raccogliere dal collocamento; Mastercard da parte sua ha ricavato a maggio scorso 2,39 miliardi di dollari.