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Ethereum pronto a spodestare il Bitcoin? La cripto-valuta vale ormai più di Bank of America, Disney e PayPal

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L’Ethereum continua a correre, mentre il Bitcoin continua a oscillare a valori ben inferiori al record di sempre oltre i $64.000 testati in attesa dello sbarco, sul Nasdaq, di Coinbase, piattaforma di trading per le criptovalute.
Cosa succede? Succede che, nel cripto-universo, il dominio – ancora intoccabile, per ora – del Bitcoin sulle altre monete digitali sta scemando. E non di poco.

Ethereum al nuovo record oltre $3000. effetto BEI. Vale più di Bank of America Disney PayPalLa criptovaluta numero uno al mondo incide ora per il 46% sul valore totale del mercato cripto, pari a $2,3 trilioni, in deciso calo rispetto al 70% di inizio anno, stando almeno ai dati di CoinGecko.
La quota di mercato dell Ethereum è salita al 15%, mentre le altre criptovalute hanno raddoppiato la loro incidenza al 36%.
Nelle ultime ore, l’Ethereum ha continuato a beneficiare delle indiscrezioni emerse la scorsa settimana, superando la pietra miliare dei 3000 dollari.
“L’Ethereum sta salendo e non sembra che ci sia molto che ostacoli la sua ascesa – ha commentato in una nota Edward Moya, analista senior di mercato di Oanda, aggiungendo che anche le altre token stanno assistendo a un”nuovo interesse” da parte della comunità degli investitori.
Nelle contrattazioni di oggi, l’Ethereum è balzato fin oltre il 6%, al record assoluto di $3.167. E le previsioni sono bullish, se c’è chi, come lo strategist di Evercore ISI Rich Ross, ha fissato un target per la criptovaluta pari a $3.900.
Ed è ancora più impressionante la tabella di cui sotto, che dimostra come la criptovaluta abbia un valore di mercato superiore a quello di colossi del calibro di Bank of America, Disney e PayPal.
Ma a veder lievitare la propria capitalizzazione non è stato certo solo l’Ethereum.
Basti pensare che, negli ultimi 12 mesi, il prezzo del Binance Coin è volato di ben +3.460%, mentre il dogecoin – oggetto di mille polemiche per la sua natura di valuta parodia, nata per scherzo nel 2013,  tra le criptovalute preferite di influencer del calibro di Elon Musk – è schizzato del 15.000%, raggiungendo un valore di mercato di $50 miliardi.
Leggi il tweet di Elon Musk sul dogecoin.
Musk ha dato un importante assist alle monete digitali, nel momento in cui la sua Tesla ha annunciato di aver investito $1,5 miliardi nel Bitcoin.
Vero e proprio caso nella storia della finanza – o delle scommesse, direbbe qualcuno – il dogecoin ha segnato a inizio anno anche un boom storico dell’800% in un giorno, complice sempre un post di Musk su Twitter.
Difficilmente si può spiegare una febbre del genere, se si riflette sul fatto che la ‘valuta’ è nata inizialmente come una parodia di Doge, termine slang che storpia la parola ‘dog’, cane in inglese, inizialmente associata al cane da caccia giapponese Shiba Inu (soprannominato ‘Shibe’) .
L’Ethereum ha sicuramente fondamentali più solidi rispetto al Dogecoin,e  su questo, almeno, non c’è alcun dubbio: il trend rialzista delle ultime sessioni si spiega con le indiscrezioni circolate la scorsa settimana, relative alla decisione della Banca di investimenti europea (BEI) di emettere il primo bond digitale in assoluto sulla blockchain dell’Ethereum. Tutto questo non impressiona però certo veterani dei mercati del calibro di Warren Buffett, ceo e fondatore di Berkshire Hathaway, e del suo braccio destro, il vice presidente della conglomerata, Charlie Munger, che ha definito il successo del Bitcoin, in particolare, disgustoso.