Notizie Notizie Italia Ergo previdenza punta alla qualità nel piano 2007/2010

Ergo previdenza punta alla qualità nel piano 2007/2010

28 Marzo 2007 14:43

Ergo Previdenza guarda al futuro. Dopo l’approvazione del bilancio a metà marzo, il consiglio di amministrazione della società controllata dal gruppo assicurativo tedesco Munich Re di Düsseldorf ha approvato le linee guida del piano triennale 2007/2009.


Aumentare il valore della compagnia: cambiando rotta e ricreando la produzione. È questa l’idea di cui si è fatto portavoce l’amministratore e direttore generale delle tre società Ergo Italia, Ergo previdenza e Ergo assicurazione, Peter Geispel, a margine della presentazione del piano davanti alla comunità finanziaria. L’intento è soprattutto quello di gettarsi alle spalle un nome che pesa. Ergo Previdenza è, infatti, il nuovo nome che a partire dall’8 gennaio 2003 ha sostituito quello di Bayerische. In quest’ottica, risulta determinate la volontà di rafforzare la posizione della compagnia sia crescendo sia riposizionando il marchio appunto.
“Ergo è poco conosciuta – ha affermato Luca Gianzini, direttore commerciale della società assicurativa. Bisogna presentarsi al mercato comunicando la volontà di cambiamento rispetto al passato, abbattendo le barriere a livello comunicativo tra cliente e compagnia”


Tra i macro obiettivi del gruppo assicurativo c’è quello di seguire una nuova tendenza circa lo sviluppo dei premi rispetto al passato: puntando nel 2007 a una nuova produzione in premi annui, l’anno seguente dedicarsi a una nuova produzione totale e infine, nel 2009, puntare al volume dei premi totali. Una mossa vincente contenuta nel piano 2007/2009 può essere la crescita del portafoglio di agenzie tradizionali dal punto di vista della qualità e della dimensione. Sempre per quanto riguarda i portafogli, Ergo Previdenza punta al mantenimento di quelli esistenti, garantendo al cliente la manutenzione dello stesso.
Se nel biennio 2003/2005 gli obiettivi principali erano quantitativi, quindi incentrati sull’aumento della raccolta premi e dei punti vendita, non focalizzando l’attenzione sulla questione qualità; le linee guida 2007/2009 vanno anche in un’altra direzione, quella della qualità. Senza aumentare il numero di agenzie, che sono già 250, si indirizza la strategia verso dei prodotti di qualità.


È stata anche l’occasione per parlare del nodo relativo all’adozione del sistema amministrativo duale che affligge altre società come Mediobanca in primis. Dualistica all’italiana o alla tedesca? “Senza dubbio all’italiana – ha risposto prontamente l’a.d. di Ergo”. Certo, non si può andare contro le direttive nostrane, ma per mettere tutto nero su bianco e decidere ogni singolo ruolo si devono attendere le decisioni della Consob in materia. Intanto, la compagnia assicurativa tedesca ha comunicato la revoca dell’assemblea in programma per il prossimo 30 marzo, giorno in cui si sarebbe dovuto decidere circa l’adozione del nuovo modello che prevede un consiglio di gestione e uno di sorveglianza distinti. Il tutto non accantonato ma è rimandato al prossimo autunno in attesa delle decisioni degli uomini di Lamberto Cardia.