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Enel non è più maglia nera 2021 del Ftse Mib, focus su tesoretto Enel X. Oltre 80% analisti dice buy sul titolo dopo piano

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L’onda lunga del nuovo piano al 2024 continua a sostenere il titolo Enel, tra i migliori anche oggi con quasi +2% in area 7,17 euro. Il piano, che si incentra su rinnovabili ed elettrificazione, ha ridimensionato gli obiettivi rispetto al piano precedente (-4% ebitda atteso), confermando invece la politica dividendi.

Scatto dopo il piano, tra analisti dominano i buy

Lo sprint delle ultime due sedute sta permettendo a Enel di lasciare l’ultima posizione nella graduatoria delle performance 2021 tra i titoli del Ftse Mib. Il titolo segna ancora un saldo decisamente negativo (-13,4%), ma fanno peggio al momento Saipem (-15%) e Nexi (-13,8%).

Tra gli analisti monitorati da Bloomberg l’80,6% dice buy su ENEL, il 13,8% dice hold e solo il 3,4% dicono sell. Il prezzo obiettivo medio è di 8,71 euro con rendimento potenziale di oltre +20% rispetto ai livelli attuali.

I nuovi obiettivi 2022-24 sono andati sostanzialmente a impattare con il consenso di Bloomberg. Oggi gli analisti di Intesa Sanpaolo rimarcano come il piano 2022-24 spinge verso l’alto gli investimenti, supportando una crescita attesa della capacità green da 54GW nel 2021 a circa 77GW nel 2024, 18 miliardi di euro (+12% rispetto al precedente Piano) e su maggiori investimenti in infrastrutture e Reti in Europa. “Il nuovo piano si concentra anche sull’integrazione del business di Rinnovabili e Clienti, che non escludiamo essere un punto di svolta nella generazione di energia da fonti rinnovabili a lungo termine”, asserisce Intesa SP che ha alzato il giudizio da Add a Buy con target price a 9,1 euro (dai 9,7 euro precedenti).

Ad attirare le attenzioni degli investitori è stata anche l’apertura dell’amministratore delegato Francesco Starace a un possibile spin-off e quotazione in Borsa di Enel X, la società del gruppo specializzata in prodotti e servizi nell’ambito della trasformazione energetica a livello domestico e industriale. “Potrebbe essere una buona scelta”, ha detto in maniera sibillina il numero uno di Enel.

Net Zero con 10 anni di anticipo

La maggiore blue chip di Piazza Affari per market cap ha accelerato sul fronte investimenti green anticipando di 10 anni il traguardo Net Zero (dal 2050 al 2040). Enel intende mobilitare complessivamente 210 miliardi di euro tra il 2021 e il 2030, dei quali 170 miliardi di investimenti diretti (+6% rispetto al piano precedente). Entro fine decennio Enel prevede di raggiungere una capacità rinnovabile complessiva di circa 154 GW, triplicando il suo portafoglio al 2020 e di promuovere l’elettrificazione dei consumi energetici, aumentando di quasi il 30% i volumi di elettricità venduta.