1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Enel e la corsa all’acconto dividendo dietro la settimana d’oro per il titolo

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Enel ha archiviato una settimana da incorniciare contribuendo al bilancio molto positivo del Ftse Mib considerando che il titolo della multiutility è di gran lunga di maggior peso nel listino milanese, Al balzo del 2,56% di giovedì ha fatto seguito il +1,5% di ieri che ha proiettato il titolo ai nuovi massimi pluriennali a 7,725 euro. Il saldo settimanale è di circa +5% e i massimi storici  euro sono sempre più vicini. A cosa è dovuta questa euforia sul titolo del gruppo guidato da Francesco Starace? Un fattore è sicuramente individuabile nella corsa a entrare sul titolo prima di lunedì prossimo, data dello stacco del corposo acconto cedola.

Enel lo scorso novembre ha infatti confermato la politica di dividendi deliberando un acconto sul dividendo 2019 pari a 0,16 euro per azione, in pagamento dal 22 gennaio 2020, in crescita del 14,3% rispetto all’acconto distribuito a gennaio 2019. Il piano strategico 2019-2021 di Enel prevede l’erogazione di un dividendo complessivo sui risultati dell’esercizio 2019 pari all’importo più elevato tra 0,32 euro per azione e il 70% del risultato netto ordinario del Gruppo Enel.

Credit Suisse ieri ha confermato il giudizio positivo (‘outperform’) con prezzo obiettivo a 8 euro. Nelle ultime settimane del 2019 il titolo Enel aveva anche cavalcato le indiscrezioni secondo cui gli hedge fund avrebbero messo gli occhi sui titoli della controllata cilena Enel Americas.

Lunedì sarà giornata di stacco cedola anche per Snam (0,095 euro per azione) e anche il titolo Snam si è mosso al rialzo nelle ultime sedute con gli investitori che hanno sfruttato gli ultimi giorni utili per entrare e beneficiare della cedola.