Notizie Notizie Mondo Dow Jones da record, ma Microsoft si fa cauta su Vista

Dow Jones da record, ma Microsoft si fa cauta su Vista

16 Febbraio 2007 09:08

L’indice Dow Jones continua a inanellare massimi su massimi. Ieri il listino dei 30 titoli statunitensi a maggiore capitalizzazione si è fermato in chiusura di contrattazioni a 12765 punti, appena al di sotto dei 12779 toccati nell’intraday, valore che costituisce il nuovo massimo di tutti i tempi.


Il mercato ha beneficiato per il secondo giorno consecutivo delle parole distensive pronunciate davanti al Congresso Usa dal presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, e dell’impennata di uno dei titoli più pesanti all’interno del paniere, Caterpillar. Bernanke, nel suo secondo giorno di audizione, non si è discostato da quanto dichiarato mercoledì, ribadendo la prospettiva di una riduzione delle pressioni inflazionistiche e permettendo al mercato di ritenere maggiormente verosimile un taglio dei tassi d’interesse nella seconda metà dell’anno. Caterpillar ha invece chiuso in rialzo di oltre 2 punti percentuali, dopo aver annunciato un maxi riacquisto di azioni proprie del valore di 7,5 miliardi nei prossimi 5 anni. Quello dei buyback è una tendenza che sta sostenendo il Dow Jones, così come altri listini internazionali, ormai da mesi. Solo la scorsa settimana un altro componente dell’indice, la conglomerata 3M, aveva annunciato un’identica operazione del valore di 7 miliardi in tre anni. Il rialzo di Caterpillar (che ha chiuso a 67,62 dollari) è risultato amplificato sul mercato in conseguenza della particolare struttura del Dow Jones, indice price weighted, e come tale maggiormente influenzato da quei titoli che hanno un prezzo più alto, indipendentemente dalla loro capitalizzazione.


Per l’ultima sessione settimanale invece all’interno del DJ i riflettori dovrebbero spostarsi su Microsoft. In un incontro con gli analisti avvenuto nella serata italiana il ceo della casa di Redmond, Steve Ballmer, ha avvertito che le stime di alcuni analisti sulle vendite del nuovo sistema operativo Vista potrebbero risultare troppo ottimistiche, mentre quelle sui costi operativi potrebbero invece essere state eccessivamente contenute. Ballmer ha chiarito che “la nuova release di Windows è un modo per sostenere le entrate che già abbiamo e non necessariamente una considerevole opportunità di ricavi”. Anche dal fronte delle spese operative il ceo ha voluto smorzare gli entusiasmi, ricordando che diverse divisioni necessiteranno di cospicui investimenti, citando in particolare i servizi online e quelli di ricerca in internet, segmento in cui Microsoft è alle spalle di Google e Yahoo. L’incontro, organizzato per fornire indicazioni sulle strategie per l’esercizio fiscale 2008 che prenderà il via a luglio, sarà seguito da un aggiornamento in aprile.


Al termine della seduta odierna, la borsa di New York si concederà comunque una pausa più prolungata del solito. Lunedì infatti i mercati statunitensi resteranno chiusi per osservare la festività del Washington’s Birthday, in cui viene tradizionalmente commemorata la nascita del primo presidente degli Stati Uniti. Già oggi, come usualmente avviene, i mercati obbligazionari a stelle e strisce osserveranno invece un orario ridotto.
(notizia aggiornata alle ore 10.30)