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Credibilità Fed a rischio. Per Paul Tudor Jones l’inflazione resterà e se Powell fa finta di nulla unica salvezza è buttarsi su materie prime e bitcoin

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Le attese degli investitori sono di una Federal Reserve che si manterrà ultra-accomodante anche dopo il +5% segnato dall’inflazione Usa a maggio. Il mercato dà credito alla view della Fed che indica l’impennata dei prezzi al consumo come transitoria, ma c’è chi lancia l’allarme su un possibile grande errore di valutazione che sta compiendo la banca centrale Usa.

Oggi a lanciare l’alert è Paul Tudor Jones. Il miliardario gestore di hedge fund ritiene che che l’ortodossia economica è stata capovolta con la Federal Reserve concentrata sulla disoccupazione anche se l’inflazione e la stabilità finanziaria dovrebbero alimentare le preoccupazioni. “Il rischio di inflazione non è transitorio- rimarca Tudor Jones in un’intervista alla CNBC – e se la Fed dice che l’economia degli Stati Uniti è sulla strada giusta, allora metterei tutto sull’inflation trade comprando materie prime, criptovalute e oro. Jones ha aggiunto che se fosse nel comitato per gli investimenti di un fondo pensione, darebbe quante più coperture possibili al rischio inflazione.

Powell verso il meeting più importante della sua carriera

La prossima riunione della Fed è in agenda il 15 e 16 giugno e a detta di Tudor Jones sarà  “l’incontro più importante nella carriera di Jerome Powell, sicuramente il più importante incontro della Fed degli ultimi quattro o cinque anni”.

Il motivo per cui l’incontro è così importante è perché gli ultimi dati mettono in discussione sia la mission della Fed che il loro modello a detta di Tudor Jones. “Quindi il modo in cui reagiranno a ciò sarà straordinariamente importante”.

Mix potenzialmente esplosivo di politica monetaria e fiscale

I funzionari della Fed, tuttavia, continuano a insistere sul fatto che le letture attuali sono transitorie ed è improbabile che persistano. Attualmente la Fed abbia a tassi di interesse vicini allo zero un programma di acquisto di asset da $ 120 miliardi al mese, avviato con il Covid allo scopo di creare liquidità durante la pandemia.

Secondo Paul Tudor Jones la Fed potrebbe già cantare vittoria sul suo mandato di lavoro, invece sta attuando un allentamento quantitativo e stimolando un’economia “che è già rovente”.

Agli stimoli Fed si aggiungono i più di $ 5 trilioni di stimoli congressuali. “Abbiamo il mix più folle di politica fiscale e monetaria da quando è stato creato il Federal Reserve Board”, asserisce Jones.