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Per Cnh rimbalzo poco convinto dopo inizio 2020 sottotono, per Atlantia quadro tecnico in cerca di conferme

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Si interrompe, per il momento, il recupero di Atlantia che era riuscita a superare nei giorni scorsi un livello di resistenza importante. Il saldo da inizio anno è ancora molto positivo (+10%), così come la performance degli ultimi 12 mesi (+5%). Situazione peggiore per Cnh Industrial che fa fatica a riprendersi dopo la scivolone di inizio 2020. Il rosso ytd è del -12%, mentre il ribasso a un anno è del -6%. Oggi torna a salire il livello di tensione tra governo e Atlantia e di pari passo aumenta lo spettro revoca con il titolo che oggi soffre in Borsa con un calo del 2,6% a 22,1 euro. Cnh invece si muove poco sopra la parità in area 8,8 euro, in controtendenza rispetto al Ftse Mib (-0,3%).

Atlantia: torna a ridosso della media mobile

Per il momento Atlantia è inserita in una breve fase laterale in attesa di spunti operativi per proseguire al rialzo. Nessun particolare segnale da RSI poco sopra l’equilibrio e volumi poco rilevanti. Un chiaro segnale long si avrebbe con il break deciso dei 23 euro con graduale risalita verso 24 euro. Per approccio ribassista, invece, bisognerà attendere la conferma in chiusura al di sotto della media mobile 200 periodi con target 22 e 21,5 euro.

Per chi volesse operare su Atlantia con certificati a leva long, si potrebbe considerare per esempio il Mini Long con ISIN: NL0013313844. In alternativa chi ha view ribassista può operare con questo Mini Short ISIN: NL0012662894.

Cnh Industrial: fase di rimbalzo poco convinto

Agli inizi del 2020 il titolo del colosso italo-statunitense ha fallito per diverse volte il tentativo di break deciso dei 10 euro. Dal 21 gennaio scorso Cnh ha iniziato un trend ribassista tornando a testare il supporto collocato a 8,62 euro. Rimbalzando su tale livello, il titolo ha infranto con volatilità il 61,8% di Fibonacci (di tutto l’uptrend avviato ad agosto 2019) esaurendo per il momento la forza. In tale scenario, solo il superamento dei 9 euro potrebbe aprire la strada al titolo verso i successivi target collocati a 9,2 e 9,5 euro. Al ribasso, invece, un segnale importante si avrebbe con la rottura degli 8,62 euro, che potrebbe provocare discese con target 8,4 e 8 euro.

Per chi volesse operare su Cnh Industrial con certificati a leva long, si potrebbe considerare per esempio il Mini Long con ISIN: NL0012159941. In alternativa chi ha view ribassista può operare con questo Mini Short ISIN: NL0014263733.