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Certificati d’investimento in crescita anche nel 2020, i numeri emersi da conferenza Acepi e le ultime tendenze

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Anche il 2020 si appresta a confermare il sentiero di crescita in Italia per il mercato dei certificati d’investimento. Manca all’appello ancora l’ultimo scorcio d’anno, ma la conferenza annuale ACEPI, l’Associazione Italiana Certificati e Prodotti di Investimento, è stata l’occasione per anticipare qualche numero e porre l’accento su alcune tendenze chiare emerse nel corso di un anno particolare, con l’incognita Covid che ha condizionato non poco le scelte d’investimento.
Il meeting di ACEPI, che si è tenuto per la prima volta in modalità streaming lo scorso il 5 novembre, ha visto la partecipazione di una platea numerosa di investitori istituzionali e consulenti finanziari.

Numeri in crescita per i certificati d’investimento

Emittenti, distributori e consulenti finanziari hanno approfittato dell’evento Acepi per fare il punto sul 2020 che sta confermando il trend di espansione per i certificati. Dopo l’intervento introduttivo del presidente dell’Associazione, Nicola Francia, sono stati presentati i numeri dei certificati sul mercato primario e su quello secondario da Giovanna Zanotti ed Emanuele Grasso, rispettivamente direttore scientifico di ACEPI e securitised derivatives listing manager di Borsa Italiana.
Per il 2020 sono attesi, sul mercato primario, collocamenti di certificati per un ammontare pari a 13 miliardi di euro, in linea con la continuazione della crescita che va avanti dal 2016. Nel terzo trimestre del 2020 il controvalore totale di certificati collocati sul primario ha raggiunto i 2.565 milioni di euro, in calo del 37% rispetto al secondo trimestre 2020, quando i volumi erano rimasti in linea con quelli del 2019, così come avvenuto fra gennaio e marzo. Il buon andamento dei volumi nella prima metà dell’anno è stato possibile grazie ad una buona ripresa in primavera, dopo gli effetti al ribasso del Covid-19.

Covid spinge verso strumenti a capitale protetto

L’emergenza Covid ha acuito l’avversione al rischio degli investitori e questo si è tradotto nella scelta dei prodotti. Nel terzo trimestre il 63% dei certificati collocati è stato capitale protetto, seguito dal 36% circa di certificati a capitale protetto condizionato, contro rispettivamente il 38% e 62% del primo trimestre, ma in flessione rispetto al picco raggiunto dal secondo trimestre, con il 75% e 25%.
La conferenza annuale Acepi ha visto poi due tavole rotonde dal titolo “L’evoluzione nella consulenza e nell’offerta di strumenti finanziari nell’era della digitalizzazione” e “Un mercato che riparte: quali opportunità e quali sfide per il mondo dei certificati” con gli operatori che hanno condiviso riflessioni in merito all’evoluzione del servizio di consulenza, all’offerta di prodotto e alle opportunità che si presenteranno in relazione ai nuovi scenari di mercato.
Spazio anche per gli ACEPI Talks, una serie di interventi di rappresentanti di CONSOB, ESMA e Borsa Italiana durante i quali si è discusso della trasparenza raggiunta sui mercati finanziari grazie all’evoluzione della regolamentazione italiana e internazionale.

Spazio alla formazione dei consulenti

La sessione pomeridiana ha visto invece come protagonisti i consulenti finanziari. Gli incontri, dedicati alla formazione, hanno permesso ai partecipanti di ottenere due crediti validi per il mantenimento delle certificazioni EFA, EFP, EIP ed EIP CF.
Molto apprezzate le Esperienze operative sull’utilizzo dei certificati da parte dei consulenti finanziari all’interno dei portafogli dei clienti, coordinate da Pierpaolo Scandurra – direttore del Certificate Journal e condotte dagli esperti Alessandro Toccacieli, Carlo Tavazza, Roberto Boccanera e Gabriele Bellelli che hanno approfondito la propria attività quotidiana con i certificati, evidenziando alcuni degli obiettivi ottenibili con questi strumenti finanziari, tra cui: recupero delle perdite pregresse e diversificazione dell’asset allocation; ottimizzazione fiscale; costruzione di portafogli in certificati; riduzione del rischio e ottimizzazione dei rendimenti azionari. Bellelli ha fornito degli spunti operativi circa l’utilizzo dei certificati in ottica di trading di breve periodo.

Al via nuovo corso gratuito di formazione online

Archiviata la conferenza annuale, Acepi riparte con un nuovo appuntamento con i Corsi di formazione online realizzati in collaborazione con Certificati e Derivati. In particolare dal 10 al 12 novembre è previsto il corso base “Certificati, fondamenti e tecniche di gestione di portafoglio“ che riconoscerà crediti formativi EFA, EFP, EIP e EIP CF di 7 ore tipo A e si svolgerà su 3 giornate da 2 ore equivalenti per contenuti a 7 ore d’aula fisica. Si ricorda che i Corsi di formazione Acepi sono gratuiti . Per iscriversi a questa date o a quelle successive il sito web:
http://www.acepi.it/it/content/formazione