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Cautela a Piazza Affari. Non si fermano le big oil, Saipem & co. balzano con petrolio

Dopo il buon avvio di settimana, Piazza Affari si prende una pausa di riflessione nonostante l’ottimismo per il tema vaccini. Acquisti ancora su big oil

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Piazza Affari continua ad oscillare sulla linea della parità, mostrando una certa cautela. L’indice Ftse Mib scivola in questo momento dello 0,05% a 23.592 punti, dopo il buon avvio d’ottava, sostenuto anche dall’effetto Draghi, il cui governo ha prestato giuramento sabato e nella seconda metà di questa settimana dovrebbe incassare la fiducia da entrambi i rami del Parlamento. Bisogan ricordare che a febbraio i listini globali hanno mostrato una buona performance, come segnalato dalla striscia di undici rialzi consecutivi MSCI World (ovvero da inizio febbraio).

Big oil sotto i riflettori

Come è accaduto nella seduta di ieri, il comparto oil mostra i muscoli in scia alle positive performance del petrolio che tocca i nuovi massimi a 13 mesi grazie alle speranze legate ai vaccini e soprattutto alla prospettiva di un calo della produzione dopo una tempesta di neve senza precedenti in Texas: Saipem è la migliore del listino con un rialzo di circa il 3,5%, bene anche Tenaris che sale di circa il 2,3 per cento. Tra gli industriali in evidenza Leonardo che avanza dell’1% circa. Debolezza invece per il comparto finanziario: UnipolSai è nelle retrovie del Ftse Mib con un calo dell’1,3%, seguita da Bper e Mediobanca che cedono circa un punto percentuale.

Temi caldi di giornata

Intanto cresce l’ottimismo sul fronte vaccini. L’Unione Europea ha fatto sapere che accelererà le approvazioni dei vaccini contro il coronavirus anche per combattere le varianti. A questo proposito, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha anticipato in un’intervista a Les Echos che la Ue lancerà un nuovo programma dedicato allo studio delle varianti del coronavirus. Intanto l’Organizzazione mondiale della Sanità ha dato l’autorizzazione per uso in emergenza del vaccino di AstraZeneca, raccomandandolo nei paesi in cui sono prevalenti nuove varianti, inclusa quella sudafricana. Nella prima metà del 2021, AstraZeneca spera che più di 300 milioni di dosi del suo vaccino siano messe a disposizione a 145 paesi.  Dal fronte macro in arrivo nel corso della mattina l’aggiornamento sulla bilancia commerciale dell’Italia, a cui seguirà il Pil e l’occupazione dell’Eurozona. Ma l’attesa maggiore sarà per l’indice Zew tedesco, che misura la fiducia delle imprese in Germania. Intanto oggi è prevista anche la riunione dell’Ecofin in videoconferenza (come l’Eurogruppo di ieri) durante la quale si discuterà della ripresa economica.
Questa mattina i listini asiatici procedono al rialzo, con la Borsa di Tokyo che ha chiuso con un progresso dell’1,28% dopo che ieri aveva toccato e superato per la prima volta in più di 30 anni la soglia psicologica dei 30.000 punti. Shanghai rimane chiusa per i festeggiamenti del Capodanno lunare. Sullo sfondo però tornano alcuni timori di continue tensioni tra gli Stati Uniti e la Cina anche con l’amministrazione di Joe Biden, in vista della riunione della Nato prevista per la giornata di domani.