Notizie Dati Bilancio Mondo Calendario 2024 trimestrali Usa: perchè monitorare la stagione degli utili

Calendario 2024 trimestrali Usa: perchè monitorare la stagione degli utili

Pubblicato 3 Gennaio 2024 Aggiornato 15 Febbraio 2024 14:40

Anche sui mercati finanziari gli esami, citando Eduardo De Filippo, non finiscono mai. Uno dei test periodici che le aziende quotate devono sostenere più volte l’anno, 4 per l’esattezza, è quello con i risultati finanziari che vengono pubblicati durante la cosiddetta stagione degli utili o delle trimestrali (a Wall Street conosciuta come la ‘earnings season’). E in questo avvio di 2024 sta per ripartire un nuovo e atteso appuntamento con le trimestrali a Wall Street.

Il calendario delle trimestrali USA del quarto trimestre 2023

A breve entrerà nel vivo una nuova stagione degli utili oltreoceano: la prossima settimana sono, infatti, previsti i risultati finanziari delle big bank statunitensi che comunicheranno i numeri al 31 dicembre 2023.

Ecco il calendario con la data di pubblicazione delle trimestrali di alcune delle più seguite società a Wall Street, soprattutto del mondo bancario e tech.

Il calendario delle principali trimestrali Usa per il quarto trimestre 2023

SOCIETA’ DATA PUBBLICAZIONE TRIMESTRALE
JP Morgan 12-gen
Bank of America 12-gen
Citigroup 12-gen
Wells Fargo 12-gen
Goldman Sachs 16-gen
Morgan Stanley 16-gen
Microsoft 30-gen
Tesla 24-gen
Meta 01-feb
Apple 01-feb
Amazon 01-feb
Alphabet 30-gen
Nvidia 21-feb
Si tratta dei conti finanziari al 31 dicembre 2023

 

Nuova reporting season, al via: le attese di FactSet

La nuova reporting season che è oramai alle porte a Wall Street dovrebbe riservare delle sorprese positive, in scia al rallentamento dell’inflazione e al taglio dei tassi d’interesse. Secondo il consensus degli analisti elaborato da FactSet, nonostante le preoccupazioni su una possibile recessione che pesano sulle prospettive, le aziende appartenenti all’indice S&P 500 dovrebbero registrare una crescita a doppia cifra degli utili nel 2024. In particolare, il tasso di crescita degli utili stimato (anno su anno) per il 2024 è dell’11,7%, superiore al tasso di crescita medio (annuo) degli utili degli ultimi 10 anni pari all’8,4% (2013 – 2022).

A livello settoriale, come sottolinea John Butters, analista di FactSet, si prevede che tutti gli 11 settori registreranno una crescita degli utili su base annua nel 2024. E cinque di questi mostreranno un rialzo a due cifre guidata dall’Health Care, Communication Services, e Information Technology.

In termini di ricavi, gli analisti si attendono la crescita più elevata nel quarto trimestre del 2024. Guardando all’intero anno la crescita dei ricavi stimati per il periodo dal primo trimestre al quarto trimestre del 2024 è attesa rispettivamente del 4,4%, 5,2%, 5,3% e 5,7%.

Cosa è la stagione delle trimestrali

La stagione degli utili è un periodo dell’anno in cui le società quotate pubblicano i risultati finanziari. Una pubblicazione che avviene quattro volte l’anno e cade due settimane dopo la chiusura di ogni trimestre: gennaio-febbraio, aprile-maggio, luglio-agosto, e settembre-novembre. Trader e investitori seguono da vicino le pubblicazioni dei conti durante la stagione degli utili che rappresenta un momento clou del calendario societario. Solitamente i risultati vengono comunicati al mercato nei 4 periodi indicati (con le aziende che comunicano i conti a distanza di poche settimane l’une dalle altre), ma ci sono naturalmente delle eccezioni al di fuori dei classici appuntamenti della stagione dei profitti.

Ricavi, utili, dividendi ma anche le prospettive vengono racchiuse in un comunicato ufficiale che viene annunciato al mercato, secondo un calendario finanziario prefissato e condiviso dalle società quotate all’inizio di ogni anno.

Perché è tanto importante: i 5 punti chiave da monitorare

La stagione delle trimestrali è un momento cruciale per gli investitori e gli operatori di mercato, poiché offre un’analisi dettagliata e puntuale in termini finanziari delle aziende, fornendo anche indicazioni sulle prospettive future. Ma come possono gli investitori valutare i conti trimestrali? Ecco alcuni temi chiave da monitorare.

Innanzi tutto, le trimestrali offrono una ‘panoramica’ dettagliata delle entrate, delle spese e dei profitti dell’azienda durante un periodo di tre mesi. Bilanci alla mano, gli investitori possono valutare lo stato di salute (finanziaria) dell’azienda e di conseguenza valutare un eventuale investimento.

Un’altra questione determinante da tenere a mente è che i risultati trimestrali influenzano direttamente il valore delle azioni di un’azienda. Ad esempio, se i numeri trimestrali battono le attese degli analisti le azioni tenderanno ad aumentare. In caso contrario, se i conti mancano le aspettative del mercato le quotazioni tenderanno a scendere. Motivo per cui gli investitori utilizzano queste informazioni per decidere se acquistare o vendere un determinato titolo.

Focus anche sulla valutazione delle metriche principali. Certo, variano da settore a settore, ma alcune sono più seguite e rilevanti di altre. Tra queste, ricavi e utile netto che indicano la capacità dell’azienda di generare entrate e profitto. Il margine lordo e quello netto che riflettono la redditività dell’azienda. Da monitorare anche il livello di indebitamento dell’azienda.

I numeri trimestrali non solo forniscono una fotografia sullo stato dell’arte del trimestre passato ma permettono anche di guardare in prospettiva con la pubblicazione degli Outlook. Uno spunto importante per gli investitori che seguono da vicino le previsioni ma anche le dichiarazioni del management per comprendere la direzione futura dell’azienda.

Spunti anche a livello settoriale. Ogni settore ha determinate metriche da seguire. Due esempi su tutti: nel comparto tech la crescita delle entrate è un elemento fondamentale così come lo sono la produzione e i costi nel mondo energetico. Conoscere le metriche chiave del settore permette di avere un quadro dell’azienda più puntuale.