Bper fa jackpot con Pop Sondrio, boom di utili e nuova guidance. La reazione di Borsa e analisti
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Profitti record per Bper. L’istituto emiliano ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile pari a 1.328,4 milioni di euro, in crescita del 19,6% rispetto all’analogo periodo del 2024 e il miglior risultato di sempre.
Utile sfiora 1,5 miliardi con l’apporto di Pop Sondrio, rally in Borsa
Numeri accolti con calore dal mercato con Bper che sale in avvio dell’1,55% e Pop Sondrio dell’1,8%. “I risultati sono superiori alle aspettative, con ricavi più solidi e un migliore controllo dei costi”, commentano gli analisti di Banca Akros che sottolineano come Bper abbia chiuso il trimestre con un coefficiente CET1 del 15,1%.
Considerando anche l’apporto della Popolare di Sondrio, consolidata a partire dal 1° luglio, l’utile netto balza a 1,48 miliardi. Nel solo terzo trimestre l’utile è balzato a 575 milioni rispetto ai 507 mln attesi dal consensus.
Sempre considerando anche Pop Sondrio i proventi operativi si attestano a 4.646,2 milioni sui 9 mesi, il margine d’interesse a 3,7 miliardi e le commissioni nette a 1,71 miliardi. Gli oneri operativi sono pari a €2.135,7 milioni e il cost/income ratio al 30 settembre 2025 è pari al 46%.
I numeri senza Sondrio: NII tiene meglio del previsto
Senza considerare l’apporto di Sondrio, i 9 mesi segnano un margine di interesse si attesta a €2.432,8 milioni, in calo del 3,6%, risultato migliore rispetto alle previsioni. Rispetto al secondo trimestre 2025, il calo del terzo trimestre è pari allo 0,9% per effetto della riduzione dei tassi di interesse (-€21,3 milioni t/t) in parte compensato dalla positiva dinamica commerciale dei volumi (+€10,8 milioni t/t) e dall’aumento della componente non commerciale pari a +€3,1 milioni t/t.
I ricavi core sono stati 4.414 milioni, di cui 2.704,3 milioni derivanti dal margine di interesse e 1.709,7 milioni dalle commissioni nette. Il rapporto tra costi e ricavi si è attestato al 46, con un costo del credito annualizzato di 24 punti base e crediti netti verso la clientela per 125,9 miliardi, a cui hanno contribuito 20 miliardi di nuove erogazioni. I crediti deteriorati sono al 2,3% del portafoglio a livello lordo e all’1,2%.
Acconto cedola di 10 centesimi, stacco il 24/11
Il cda ha deliberato la distribuzione di 0,10 euro (dieci centesimi di euro) per azione ordinaria in circolazione quale acconto sui dividendi a valere relativamente ai risultati dell’esercizio 2025. Lo stacco cedola avverrà il prossimo 24 novembre.
Completamento integrazione entro aprile 2026
Il completamento della fusione con Pop Sondrio è previsto entro la seconda metà di aprile 2026. Il piano di fusione dovrebbe prevedere il consolidamento di circa 90 filiali situate nelle regioni del Centro-Nord Italia e un ricambio generazionale attraverso l’uscita volontaria di 800 dipendenti del gruppo (da realizzarsi in gran parte nel corso del 2026).
Nuova guidance 2025 e le parole del ceo Papa
La nuova guidance consolidata, inclusiva dell’apporto della Popolare di Sondrio, prevede ricavi per 6,4 miliardi circa rispetto ai 5,5 mld previsti senza la Pop Sondrio, un rapporto tra costi e ricavi inferiore a 48 punti base (dai 50 della guidance standalone), un costo del rischio sotto i 35 punti base e un Cet1 ratio superiore al 14,5%.
“Sono risultati molti positivi, raggiunti grazie al contributo di tutte le colleghe e di tutti i colleghi, che confermano un costante trend di crescita, trimestre dopo trimestre. Sono numeri che attestano la concretezza del nostro operare al fianco dei nostri clienti, ai quali abbiamo erogato circa 20 miliardi di nuovi finanziamenti a livello di Gruppo, in continua progressione rispetto ai primi nove mesi del 2024, sempre con un’elevata attenzione alla qualità del credito” ha dichiarato Gianni Franco Papa, ceo del gruppo Bper. “Per la prima volta abbiamo presentato al mercato una vista consolidata con Banca Popolare di Sondrio che evidenzia una crescita dei ricavi, un continuo miglioramento dell’efficienza operativa e un’eccellente dinamica commerciale, trainata dalla componente commissionale in ambito Wealth management e Bancassurance, in linea con la strategia di forte crescita nell’asset gathering. A seguito del completamento dell’Opas su Banca Popolare di Sondrio, abbiamo dato avvio a 23 cantieri di integrazione che stanno procedendo a pieno ritmo in vista della fusione. È iniziato un nuovo percorso condiviso, che nasce dall’incontro di due banche caratterizzate da una grande storia, solide radici, forte vocazione territoriale e vicinanza ai clienti e che ci consentirà di mettere a frutto tutte le sinergie e di valorizzare le reciproche best practice. Mentre rimaniamo focalizzati sugli impegni presi con il mercato, vediamo già i primi segnali che ci fanno guardare con fiducia e determinazione al prossimo capitolo della nostra crescita, consapevoli che insieme siamo e saremo sempre più forti”.