Notizie Bp: trimestrale tiepida, titolo leggermente negativo a Londra

Bp: trimestrale tiepida, titolo leggermente negativo a Londra

Il colosso petrolifero britannico British Petroleum (Bp) alza il velo sui conti relativi al primo trimestre del 2007, che hanno messo in evidenza un utile del periodo attribuibile agli azionisti della società pari a 4,66 miliardi di dollari (24,06 dollari per azione ordinaria e 144,36 dollari per Ads), dato in calo se raffrontato ai 5,62 miliardi (27,4 dollari per azione ordinaria e 164,4 dollari per Ads) messi a segno nell’analogo periodo dell’anno scorso. In calo anche il replacement cost profit, sceso di circa il 17% anno su anno, fino a 4,36 miliardi di dollari nel primo quarto del 2007 (22,5 dollari per azione ordinaria e 135 dollari per Ads), contro i 5,27 miliardi (25,66 dollari per azione ordinaria e 153,96 dollari per Ads) del corrispondente periodo del 2006.


Il gruppo, in una nota stampa diramata proprio questa mattina, avverte che il risultato del primo trimestre del 2007 include un guadagno netto non operativo pari a 363 milioni di dollari, che si va a confrontare con un costo netto non operativo di 17 milioni che aveva pesato sui conti dei primi tre mesi del 2006. Il dividendo trimestrale, con il quale a giugno saranno ricompensati gli azionisti, è di 10,325 centesimi di dollaro per azione (0,6195 dollari per Ads), in crescita del 10% circa rispetto ai 9,375 centesimi per azione di un anno fa. In moneta inglese, il dividendo ammonta a 5,151 pence per azione, in calo del 2% (per via del tasso di cambio) se raffrontato ai 5,251 pence per titolo distribuiti nell’analogo periodo dell’anno scorso. Da segnalare inoltre che nel corso del primo trimestre dell’anno Bp ha riacquistato 238 milioni di azioni proprie per la cancellazione a un costo di 2,5 miliardi di dollari.


Intanto sul mercato azionario londinese il titolo Bp ha dato inizio alle negoziazioni odierne senza troppo entusiasmo, facendo segnare nelle prime battute un leggero calo dello 0,16%, andandosi a posizionare a quota 576,60 pence, mentre ieri aveva posto fine alle contrattazioni a quota 577,50 pence.