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Azioni Tesla: Crollo o ripartenza?

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A cura di Alessandro Moretti
Nella correzione di Marzo il titolo Tesla è arrivato a perdere il 40% dai massimi e tantissimi investitori, soprattutto quelli alle prime armi sono arrivati a perdere tantissimi soldi.

A questo punto che cosa aspettarsi dal titolo Tesla ci sarà nuovo crollo o farà nuovi massimi? Il titolo è sopravvalutato oppure no? Le risposte a queste domande le troviamo nell’articolo seguente a cura di Alessandro Moretti, trader professionista e Socio Professional SIAT.

L’andamento del titolo

“Crollo delle azioni Tesla”, questo il titolo sui principali siti di finanza, ma si sa, i giornalisti tendono ad enfatizzare ogni volta i movimenti sia al rialzo che a ribasso per fare ascolti.
Se ci focalizziamo nell’ultima parte del movimento è vero, il titolo è arrivato a perdere il 40%, ma così abbiamo una visione distorta della situazione.
Se contestualizziamo il tutto e prendiamo in considerazione il movimento partito da giugno 2019 fino ai massimi del 2020/21, il titolo aveva guadagnato più del 2000%.
E allora un ribasso del 40% su un titolo che ha guadagnato il 2000% mi sembra il minimo.
Come sempre in borsa, ma in generale nel mondo degli investimenti, il tutto è collegato sempre alla classica formula rischio/rendimento.
Maggiori rendimenti equivalgono a maggiori rischi.
Nonostante la correzione di Marzo, Tesla ad oggi sovraperforma ancora il suo mercato di riferimento infatti in 12 mesi ha guadagno il 328% contro una media del mercato auto del 227% e contro un mercato americano che ha fatto circa il 38%

I dati di bilancio di Tesla

Cominciamo quindi con il pe, quanto prezzano ad oggi le azioni rispetto agli utili che fa.
Per l’azienda di Elon Musk parliamo di circa 915x.
Quindi ai prezzi attuali comprando un azione Tesla la stiamo pagando 915 volte gli utili che produce contro una media di settore di circa 38 volte.
Ora obiettivamente il pe è molto alto, ma attenzione a non cadere nella trappola di chi ti dice “era scontato il crollo di questi giorni con un pe così alto”.
Fermo lì, non era scontato per niente e non era nemmeno prevedibile, ti ricordo che Tesla è un titolo che per sua natura ha un pe molto alto, fin da quando quotava qualche centinaio di dollari, e da sempre si grida alla sopravvalutazione.
Ma in borsa contano i risultati e il mercato può rimanere irrazionale più di quanto tu possa rimanere solvibile, e quindi chiederei a chi shortava l’azienda dai 200 perchè il pe era alto quanto ha guadagnato.
La verità è solo una, che il mercato se ne infischia di quello che pensi tu o di quello che penso io, per ottenere dei risultati bisogna avere un set di regole che ci dicono quando entrare e quando uscire, sia che vada bene che e soprattutto se va male.
Ora tornando a Tesla, se ci soffermiamo nuovamente sul bilancio vedremo comunque che i fondamentali sono migliorati, il fatturato è cresciuto fino a circa 31.5 miliardi e fa circa 700 milioni di utile con un buon flusso di cassa e con dei costi tenuti stabili.
A livello finanziario è gestita molto bene e nell’ultimo periodo abbiamo assistito a una riduzione del debito fino a circa 10 miliardi e raggiungendo una liquidità in cassa di circa 20 miliardi.
Guardiamo anche quelle che sono le prospettive di crescita dell’azienda, infatti nel 2025 gli analisti si aspettano che l’azienda possa raggiungere un fatturato di circa 125 miliardi di dollari con 8 miliardi di utile, quindi è un azienda che ha un potenziale di crescita enorme.
Detto ciò l’azienda di oggi è esattamente la stessa di 1 mese fa quando sui giornali la vedevano con target strabilianti.
L’unica cosa che è cambiata, è la prospettiva mentre sale la si guarda con euforia e si fa a botte per comprare le azioni, quando scende terrore e panico.
Ma come l’azienda è la stessa, anche la macchina che produce è la stessa, e quando ci sali a prescindere da quelli che possono essere i commenti personali, l’effetto wow è lo stesso del primo iphone, quando Steve Jobs salì sul palco, tutti si accorsero immediatamente che quello non era solo un telefono, come la Tesla non è solo un auto.

Le conclusioni finali

Si, Tesla quota cifre stellari è vero, ma le previsioni sono fatte per essere smentite, dicendo se ci sarà un nuovo crollo o se i prezzi arriveranno a 2000 lancerei semplicemente una monetina e non è questo che ti voglio passare, ma il processo e il metodo che c’è dietro.
L’unica domanda a cui devi rispondere è:”Tesla al momento rispetta i criteri della mia strategia di investimento?” Si, perfetto la compro gestendo l’unica cosa che mi è concessa, il rischio che corro se la mia analisi è sbagliata.
No, semplice non la compro.
Questo è il consiglio più importante che ti puoi portare dietro.