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Mercati europei cauti in attesa discorso Powell. Ftse Mib ed Euro Stoxx 50 alle prese con livelli chiave

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Piazza Affari e le principali Borse europee scambiano poco mosse in questa prima seduta della settimana. Sui mercati prevale la prudenza in un contesto ancora dominato dai timori di un’accelerazione dell’inflazione. A questo si aggiunge il tonfo della lira turca, affondata nelle ultime ore del 12% a 8,1162 nei confronti del dollaro, in scia alla decisione del presidente Recep Tayyip Erdorgan di licenziare il governatore della banca centrale del paese, Naci Agbal, che qualche giorno fa ha alzato i tassi di interesse. Lo scorso giovedì, la banca centrale della Turchia ha alzato i tassi al 19%, per combattere il tasso di inflazione volato al 15,61%. Il suo sostituto, Sahap Kavcioglu, ha pubblicamente criticato la stretta monetaria intrapresa dal suo predecessore. Oggi da seguire il discorso del governatore della Fed, Jerome Powell, sul tema innovazione banche centrali. Dal suo intervento potrebbe emergere qualche ulteriore chiarimento sul livello di tolleranza dell’istituto riguardo al rialzo dei tassi governativi a lungo termine.

Ftse Mib cerca di ripartire da 24.000 punti


Il Ftse Mib si trova nel pressi del supporto importante a 24.000 punti e vedremo se nel prossime sedute accorcerà le distanze dalla parte alta del gap down di fine febbraio 2020 a 24.470 punti oppure se ci sarà ancora volatilità. Quali sono dunque i livelli da monitorare sull’indice italiano? Al ribasso, la rottura dei 24.000 punti e della trend line rialzista di medio periodo costruita sui minimi di novembre e febbraio potrebbe generare volatilità verso area 23.300 punti. Per il momento, il quadro grafico del Ftse Mib è improntato al rialzo e ben impostato per puntare ai 24.470 punti, tale livello diventerebbe poi una resistenza importante che se superata potrebbe aprire la strada all’indice italiano verso i massimi pre-covid 25.483 punti.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4L2D8 con leva 14 volte e strike a 22782,073789 punti, oppure ISIN DE000HV4HJB1 con leva 5 volte e strike 21227,391363 punti.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV4L2P2 con leva 7 volte e strike a 27198,855302 punti.

Euro Stoxx 50 alle prese con i massimi pre-covid


L’Euro Stoxx 50 è tornato sui massimi pre-covid a 3.867 punti, generando qualche presa di profitto. La prima fascia di supporto importante è formata dalla trend line rialzista di medio periodo avviata dai minimi di ottobre 2020 e il livello statico a 3.742 punti. La rottura di questa area di prezzo darebbe un primo segnale di debolezza con possibile graduale ritorno verso area 3.600 punti. Al rialzo, invece, la resistenza da infrangere è collocata a 3.867 punti. Il superamento accompagnato da volatilità e volumi potrebbe aprire la strada all’Euro Stoxx 50 verso zona 4.000 punti.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4GDX0 con leva 3 volte e strike a 2829,111256 punti, oppure ISIN DE000HV4K818 con leva 15 volte e strike 3610,942944 punti.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV4JNT1 con leva 11 volte e strike a 4155,445596 punti.

DI SEGUITO LE ANALISI DI TRADING FLOOR