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Azionario: attenti ad agosto, la storia non è di buon auspicio per queste borse

Risalendo al 1950, emerge come l’indice Dow Jones Industrial Average abbia perso in media lo 0,2% ad agosto, che si conferma così il decimo mese migliore dell’anno. Negli ultimi 67 …

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Attenzione ad agosto. Se il mese che si sta avviando a conclusione è stato positivo per i principali indici azionari di Wall Street, non altrettanto – se è vero che la storia insegna – lo sarà quello che inizierà ufficialmente domani.  La parola agosto non è, di fatto, tra le preferite, per chi scommette al rialzo sulla borsa Usa. Tutt’altro: e a confermarlo è lo stesso Stock Trader’s Almanac, libro di Jeffrey Hirsch, che mette in evidenza che il mese è uno dei peggiori per l’azionario americano.

Risalendo al 1950, emerge come l’indice Dow Jones Industrial Average abbia perso in media lo 0,2% ad agosto, che si conferma così il decimo mese migliore dell’anno. Negli ultimi 67 anni, agosto è stato positivo per l’indice delle blue chip 37 volte, e negativo 30 volte.

Per lo S&P 500, agosto è il secondo mese peggiore dell’anno: di norma il listino scende dello 0,1%, sempre secondo quanto rivela l’Almanacco. Negli ultimi 67 anni, 36 anni hanno visto lo S&P 500 chiudere positivo nel mese.

Per il Nasdaq Composite, il mese è l’undicesimo migliore dell’anno anche se, sempre storicamente, il listino dei titoli hi-tech è riuscito a chiudere agosto in lieve rialzo, salendo in media dello 0,1%. Negli ultimi 45 anni, 25 hanno visto il Nasdaq positivo ad agosto, e 21 in territorio negativo.

Fin qui, nulla di allarmante. Peccato che il quadro diventa decisamente negativo se si prendono in considerazione quegli anni in cui si è presentato, come accadrà quest’anno,  l’appuntamento cruciale delle elezioni di metà mandato del Congresso Usa.

In questi anni, i mesi di agosto hanno visto il Nasdaq cedere molto più degli altri indici, in perdita dell’1,8%; il Dow Jones è sceso in media dello 0,7% e lo S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0,4%.

LPL Financial fa notare inoltre che, negli anni in cui l’indice S&P chiude in rosso, di norma agosto è il mese peggiore.

Tra i tre principali indici azionari Usa, finora si può dire che il Nasdaq si è confermato il migliore del 2018, salendo del 10,5% da inizio anno, rispetto al +4,8% dello S&P 500 e il +2,4% del Dow Jones.

Un altro listino che ha fatto meglio del mercato quest’anno è stato il Russell 2000, in crescita del 7,7% dall’inizio del mese.

A dispetto dei forti sell off che si sono abbattuti nelle ultime sessioni a Wall Street, luglio – di norma mese positivo per Wall Street – è stato inoltre all’altezza delle aspettative: dall’inizio del mese il Dow Jones è salito del 4,3%, il Nasdaq dell’1,6% e lo S&P 500 del 3,1%. L’indice Russell è avanzato dello 0,6%.