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Atlantia catalizza gli acquisti, incubo revoca concessione più lontano dopo incontro con premier Conte

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Prove tecniche di dialogo tra Atlantia e il governo. L’incontro di ieri con il premier Giuseppe Conte è stato interlocutorio, ma già il fatto che il dialogo sia aperto è visto come un elemento positivo dal mercato che premia oggi il titolo. Atlantia risulta infatti il miglior performer del Ftse Mib a 21,48 euro (+2,33%).

Questione Alitalia in primo piano, ma a mercato interessano risvolti su revoca concessione

Sono tanti gli elementi di confronto a partire dal delicato dossier Alitalia dopo la lettera della holding che legava il suo intervento nella compagnia aerea al futuro delle concessioni autostradali. Su Alitalia sono diversi i nodi da sciogliere, a cominciare proprio dalle divergenze tra Ferrovie dello Stato (Fs) e Atlantia sul piano di rilancio di Alitalia.

Il governo tenta di fare il possibile perchè venga rispettato il termine del 15 ottobre per l’offerta su Alitalia. Il ministro dello sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha detto che il termine può essere rispettato. Secondo il Corriere però ci potrebbe essere una ulteriore mini proroga perché ci sarebbero diversi punti da chiarire fra i quali la quota di Delta che gli italiani vorrebbero portare al 15-20%, il prestito ponte da parte del governo di 250 mln che dovrà essere approvato dalla UE.

 

Secondo indiscrezioni stampa, ieri si sarebbe tenuto un incontro tra il premier Giuseppe Conte e Atlantia, che sarebbe stato definito ‘interlocutorio’. L’intento di Atlantia è chiaramente evitare la revoca della concessione di ASPI per colpa grave ed aggiunge fra le possibili ipotesi lo scorporo delle tratte autostradali ligure e la possibilità dell`ingresso di CDP o del fondo F2I nel capitale di Atlantia. Un articolo de Il Messaggero sottolinea invece che l’incontro fra Conte ed i vertici di Atlantia sia stato interlocutorio e che le rassicurazioni fornite dal primo ministro non sarebbero state giudicate sufficienti.

 

“Il fatto che ci sia stato un incontro fra il primo ministro Conte ed i vertici di Atlantia è positivo perché conferma vi sia in corso una negoziazione”, rimarca Equita che conferma buy sul titolo rimarcando come permanga l’incertezza sugli sviluppi delle indagini. La sim milanese commenta poi la possibilità di maggiori costi per le barriere New Jersey (Il Fatto Quotidiano parla di possibile esborso da 1,3 mld) che sarebbero negativi.

 

Mediobanca Securities sostiene che la rimozione della concessione relativa alla zona di Genova (circa 200 km) “è apparentemente uno scenario credibile. Una volta che le  parti hanno concordato i dettagli economici delle modifiche il contratto, le conclusioni saranno tratte da premier Conte”. Un accordo non dovrebbe arrivare però in tempi brevi.