Notizie Notizie Mondo Big Tech USA Anthropic punta al trono AI: valutazione da 900 miliardi e sorpasso su OpenAI nel mirino

Anthropic punta al trono AI: valutazione da 900 miliardi e sorpasso su OpenAI nel mirino

30 Aprile 2026 11:23

Il traguardo della corsa del settore dell’intelligenza artificiale probabilmente non è ancora visibile ma gli investimenti, almeno negli Stati Uniti parlano chiaro: qualunque sia l’obbiettivo bisogna continuare ad investire centinaia di milari di dollari. Le ultime notizie vedono uno stacco di Anthropic, che con il suo prossimo giro di finanziamento potrebbe superare OpenAI come la startup dalla più elevata valutazione al mondo.

Il grande successo di Claude attrae capitali: a ottobre già possibile l’IPO

Secondo quanto riporta Bloomberg, citando persone vicine alle trattative, se le trattative andranno in porto la prossima iniezione di capitali porterà l’azienda che sviluppa Claude, uno dei più potenti chatbot AI, a superare i 900 miliardi di dollari di valutazione, più del doppio di quella attuale.

In precedenza, tuttavia, Anthropic, aveva resistito ad altre proposte di investimento che l’avrebbero portata ad essere valutata oltre gli 800 miliardi di dollari.

Tuttavia, le nuove trattative, avvengono in un contesto in cui l’azienda sta legittimamente puntando alla leadership assoluta nell’intelligenza artificiale, dato il grande successo dei suoi ultimi modelli. C’è quindi grande attenzione sulla raccolta di capitali freschi per creare nuove infrastrutture per i suoi prodotti, anche perché, come riportato inizialmente da Bloomberg, la società starebbe prendendo in considerazione di quotarsi in borsa già da ottobre.

Investimenti miliardari da Google a Amazon: la Silicon Valley crede in Anthropic

Voti di fiducia nell’azienda guidata da Dario Amodei arrivano concretamente da tutta la Silicon Valley. Di recente Google si è impegnata ad investire 10 miliardi di dollari nella società, quando la valutazione di Anthropic era di 350 miliardi di dollari. Inoltre la controllata di Alphabet ha detto di voler investire ulteriori 30 miliardi se Anthropic otterrà certi traguardi di performance.

Tra gli investitori in Anthropic anche Amazon si è impegnata con 5 miliardi di dollari quando la valutazione era di 350 miliardi, e ha già annunciato di volerne investire altri 20 nel tempo.

Non è tuttavia chiaro se Google o Amazon faranno parte del nuovo round di finanziamenti.

Il grande successo dei modelli Anthropic: dal “vibe coding” al “pericoloso” Mythos

Anthropic è stata fondata nel 2021 da un gruppo di ex dipendenti di OpenAI ed il suo successo è stato quasi immediato. Claude Code, in particolare è considerato uno dei migliori strumenti di supporto ai programmatori software e anche per il paradigma del cosiddetto “vibe coding”, ossia la programmazione effettuata interamente utilizzando il linguaggio naturale e alla portata anche di persone senza una formazione tecnica.

Questo mese la società ha anche presentato Mythos, un nuovo modello che sarebbe in grado di individuare e sfruttare le vulnerabilità di alcuni software in apparati di importanza critica, come la sicurezza delle banche o di uffici governativi. Anthropic non lo ha reso disponibile al pubblico, considerandolo troppo pericoloso, ma lo ha offerto per ora solo in fase di test ad un gruppo selezionato di aziende. Secondo i report di Bloomberg tuttavia, il software sarebbe finito nelle mani anche di un piccolo gruppo di utenti non autorizzati.

La gara con OpenAI: per entrambe previsto lo sbarco a Wall Street quest’anno

Il grande successo di Anthropic mette pressione su OpenAI, l’altra “startup” il cui sbarco a Wall Street è atteso entro quest’anno. La società guidata da Sam Altman, sviluppatrice di ChatGPT, avrebbe recentemente mancato di raggiungere alcuni suoi obbiettivi di fatturato e di crescita di utenti, perdendo un po’ della sua grande spinta iniziale a sfavore di rivali come Anthropic e Google.

Recentemente OpenAI ha rivisitato le sue priorità e la strategia di crescita per il futuro in modo drastico, annunciando per esempio la chiusura di Sora, la sua app per la generazione di clip video, volendo puntare più sulla robotica, sugli “agenti AI” e sullo sviluppo di un nuovo modello.

La valutazione più recente della società, dopo una tornata di finanziamenti in marzo, ha toccato gli 852 miliardi di dollari.