1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Con Alvano Bacchi le Fonderie Tacconi diventano sostenibili

Con Alvano Bacchi le Fonderie Tacconi, F.S. spa, si rivoluzionano; dall’ottimizzazione dei processi e sistemi produttivi fino alla sostenibilità ambientale

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Alvano Bacchi rivoluziona le Fondere Tacconi: efficienza, innovazione e sostenibilità per la nuova F.A. spa

Imprenditore umbro di successo che ha portato la 3M a essere un’eccellenza italiana nel panorama internazionale, Alvano Bacchi ha dimostrato la sua natura di imprenditore poliedrico anche per quanto riguarda la gestione delle Fonderie Tacconi, oggi costituite F.A. spa.

Alvano Bacchi ha acquisito il Gruppo FOM Fonderie Tacconi nel 2019 e ha avviato da subito un profondo processo di rinnovamento dell’azienda, dall’aggiornamento dei sistemi produttivi integrando strumenti per la digitalizzazione degli impianti fino al dialogo diretto con il territorio, preoccupato per l’impatto ambientale degli stabilimenti, che sotto la governance di Bacchi hanno preso una svolta nuova e improntata alla sostenibilità.

La pronta risposta di Alvano Bacchi sul “Caso Tacconi”; la svolta sostenibile delle Fonderie Tacconi

Dall’acquisizione del Gruppo FOM Fonderie Tacconi, Alvano Bacchi è entrato subito nel dibattito apertosi in questi anni sull’impatto ambientale degli impianti di produzione, che hanno coinvolto cittadini e istituzioni, tanto da dare vita al tavolo Interistituzionale rinominato “Caso Tacconi”, sotto spinta del Comitato di cittadini costituitosi nel 2018 per discutere la faccenda. Il tema della sostenibilità ambientale delle fonderie ha acceso infatti un dibattito molto vivo tra cittadini e istituzioni; tra chi era preoccupato per le caratteristiche turistico-religiose della zona, in cui si trova il complesso Assisano, e chi invece voleva tutelare la forte rilevanza socio-economica dell’impresa che offre lavoro a centinaia di impiegati.
L’impresa di Alvano Bacchi è infatti un punto di riferimento dal punto di vista occupazionale del territorio, oltre a essere un attore di spicco a livello nazionale e internazionale per quanto riguarda le fusioni di componentistica complessa in acciaio e ghisa, coprendo una quota consistente del mercato automotive di gamma elevata in Italia.
Dal suo ingresso Bacchi ha subito avviato una profonda trasformazione degli stabilimenti, anche per rispondere attivamente alle preoccupazioni del territorio riguardo l’impatto ambientale. Sono stati avviati, sotto la sua governance analisi dello stato di fatto, coinvolgendo anche esperti dello specifico settore, per individuare azioni mirate alla riconversione sostenibile degli impianti, inoltre è stato sottoscritto un accordo per il monitoraggio dell’aria rendendo disponibili i risultati ai professionisti incaricati della valutazione al Tavolo aperto con il Comitato dei cittadini e con le istituzioni. L’immediata risposta di Bacchi rispetto al tema e l’approccio corretto e responsabile che ha dimostrato dall’inizio, hanno tranquillizzato tutti i soggetti coinvolti al Tavolo, aumentando ancora di più la fiducia nei confronti dell’imprenditore.

Tutti gli interventi di Alvano Bacchi per la riconversione sostenibile delle Fonderie Tacconi

Da subito Alvano Bacchi ha messo in opera interventi per il miglioramento impiantistico-strutturale degli stabilimenti, non solo per rendere più efficiente il processo produttivo, ma anche per monitorare con costanza l’impatto ambientale e poter intervenire rapidamente con azioni preventive.
Sono stati posizionati strumenti digitali per il rilevamento a cadenza mensile di sostanze chimiche e metalli nella zona, attraverso l’impiego di sensoristica specifica (smart sampler) per il campionamento del terreno. Con l’ausilio della consulenza di esperti è stato poi studiato e valutato il posizionamento di deposimetri in punti strategici, nelle prossimità dello stabilimento, per il rilevamento di polveri depositabili.
Infine, è stata prevista la possibilità di programmare interventi di biomonitoraggio ambientale attraverso analisi dendrochimica, con impegno a fornire i risultati delle analisi ai professionisti incaricati della valutazione al Tavolo aperto con le istituzioni e il Comitato dei cittadini, così che possano valutarli con assiduità e in totale trasparenza.