1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. trading ›› 

Alla cavalcata di Piazza Affari manca all’appello un pezzo da novanta. I titoli del Ftse Mib da seguire oggi 7 giugno

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Piazza Affari riapre i battenti dopo un primo scorcio di giugno improntato al rialzo. Il Ftse Mib ha chiuso la scorsa ottava sopra il muro dei 25.500 punti, ai nuovi top dal lontano 2008 e porta avanti una doppia striscia positiva: sette sedute consecutive in rialzo e cinque settimane di rialzi. La seduta di venerdì ha visto gli investitori accogliere con favore i numeri leggermente sotto le attese della creazione di posti di lavoro negli Stati Uniti, anche la crescita dei salari è stata ritenuta “al ritmo giusto per consentire agli investitori di non preoccuparsi troppo dell’inflazione”, rimarcano stamattina gli esperti di IG.

“La resistenza granitica in area 25.000 vacilla: – rimarca Pietro Di Lorenzo, trader professionista e fondatore di SosTrader – non c’è stato il classico breakout ma una progressiva erosione alimentata dagli acquisti sul settore bancario ed energetico. Per rompere definitivamente è necessario il contributo del settore utilities e in particolare del titolo più “pesante” dell’indice in termini di capitalizzazione, ovvero Enel”.
Guardando alla classifica aggiornata Ytd dei titoli del Ftse Mib, proprio Enel è tra i pochi titoli a segnare un saldo negativo (-4,4%). Tra poco più di un mese (lunedì 19 luglio) arriverà il saldo dividendo 2021 di 0,183 euro) che potrebbe agire da catalyst verso il titolo.
Tra le big cap in affanno quest’anno si segnala anche Ferrari con oltre -5,5%. La peggiore in assoluto sul Ftse Mib è Diasorin (-17%), che invece nel 2020 era stata la principale beneficiaria dell’effetto Covid.
Sul versante opposto, Bnaco BPM si conferma la migliore Ytd con +67%, seguita da Tenaris e Stellantis che si contendono la seconda piazza con entrambe a oltre +45%.

Riflettori su inflazione Usa e riunione Bce

La settimana che prende il via oggi vedrà l’attenzione degli operatori concentrata sulla giornata di giovedì 10 giugno quando è prevista la nuova lettura dell’inflazione statunitense (ad aprile ha segnato +4,2% a/a, livello massimo degli ultimi 13 anni). Lo stesso giorno si attende anche la riunione della Banca centrale europea (Bce). “Dall’istituto di Francoforte il mercato si attende una rassicurazione sul proseguimento degli acquisti PEPP ad un ritmo ancora sostenuto, anche se la Bce potrebbe giustificare un’eventuale riduzione del ritmo con la presenza di una minore liquidità sui mercati nel periodo estivo”, commentano gli strategist di Mps Capital Services. Riguardo all’inflazione Usa, “a maggio dovremmo assistere al picco dell’anno in termini di crescita annua dei prezzi al consumo, con il dato che, stando al nostro modello previsivo, dovrebbe essere superiore alle attese (4,6%) e risultare di poco inferiore al 5%”, aggiungono gli esperti.

I titoli da seguire oggi

Tra i titoli interessanti per la prossima seduta, le indicazioni date da SOS Trader si soffermano su seguenti titoli:
Stellantis prosegue la corsa toccando i massimi dal luglio 2018, segnando +25% dai minimi toccati il 4 maggio. L’ipercomprato di breve ci induce ad attendere un veloce pull back che ci consentirà di individuare un punto di ingresso a più basso rischio.

Saipem mostra una interessante inversione della forza relativa chiudendo la settimana con un rialzo del 10,64%. Monitoriamo le posizione nette corte: se i 5 investitori che detengono posizioni short sul titolo le andranno progressivamente a chiudere, assisteremo a una importante inversione di tendenza.

ENEL prosegue la discesa archiviando la quarta settimana negativa consecutiva. Attendiamo il titolo su eventuale test del supporto in area 7,6€, sul quale ci attendiamo un tentativo di rimbalzo.

PIRELLI torna al centro dell’interesse del mercato in attesa dei risultati che pubblicherà martedì. Una chiusura superiore a 5,2€, fornirà un solido segnale rialzista.

AMPLIFON disegna una Long white che tocca nuovi massimi assoluti. Il superamento di area 39,38€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti.