Notizie Notizie Italia Alitalia: solo piccole aperture nel nuovo piano di Spinetta

Alitalia: solo piccole aperture nel nuovo piano di Spinetta

28 Marzo 2008 08:22

In attesa che si materializzi il fantasma della cordata di imprenditori italiani, dopo la girandola di nomi e smentite a cui si è assistito ieri, Jean Cyril Spinetta ha inviato nella notte le nuova proposta per rilevare e salvare Alitalia. I sindacati ne discuteranno oggi a partire dalle 11 del mattino ma già trapelano i primi mugugni per le ben poche novità rispetto al vecchio piano. “Troppi esuberi” ha dichiarato il segretario di Uil Trasporti, Marco Veneziani, ai microfoni di SkyTg24. D’altronde questa sembra proprio essere l’ultima offerta possibile da parte di Air France-Klm.


Il numero uno della compagnia franco-olandese ha accompagnato il nuovo progetto con una lettera che sottolinea come non si possa “andare oltre senza minare i fondamenti stessi del mio progetto per Alitalia”.


Tra l e poche novità un maggiore numero di trasferimenti di lavoratori da Az Servizi ad Az Fly, che passerebbero da 3.300 a 4.191 compresi 500 esuberi. Questi ultimi si aggiungerebbero alle 1.620 unità che complessivamente verranno accompagnate alla porta mediante piani di incentivo, prepensionamenti e mobilità.


Confermata la chiusura del settore cargo per il 2010. Nel documento Spinetta sottolinea le rilevanti perdite strutturali della divisione “pari a più del 30% dei ricavi totali e non coerenti con la strategia di crescita profittevole”. Con riferimento ad Az Servizi, le attività di handling e manutenzione leggera svolte a Fiumicino vengono considerate parte del business della linea aerea e verranno quindi re-internalizzate mediante cessione a un’apposita società di nuova costituzione.


La flotta di velivoli Alitalia subirà un taglio di 37 unità, passando da 174 a 137, e colpirà in buona parte gli aeromobili più vecchi e costosi come gli Md80 (16 unità) e i jet regionali (18). Rimarranno al suolo anche 3 Boeing 767 per il lungo raggio. La questione della flotta rappresenta un ulteriore motivo di frizione con le parti sociali.


In Borsa continua il saliscendi del titolo che neanche questa mattina riesce a segnare un prezzo di apertura con un ribasso teorico che spera i 20 punti percentuali.