Notizie Notizie Italia Akros vede le nuove azioni Tim post raggruppamento a 8,6 euro. Complice l’upside su Poste

Akros vede le nuove azioni Tim post raggruppamento a 8,6 euro. Complice l’upside su Poste

16 Giugno 2026 15:07

Movimenti sui target di Tim e Poste alla luce delle implicazioni dell’operazione tra Poste Italiane e Tim e dopo il recente raggruppamento azionario portato a termine dal gruppo guidato da Pietro Labriola. Gli analisti hanno infatti aggiornato le proprie stime al rialzo, in particolare Banca Akros, che incorpora le sinergie potenziali derivanti dall’integrazione in atto.

Il mercato ha premiato il titolo che si attesta sugli 8 euro, in rialzo dell’1,6%

Il raggruppamento

Sono state raggruppate 21.357.258.195 azioni ordinarie Tim esistenti, prive dell’indicazione espressa del valore nominale, in 2.135.725.819 azioni ordinarie Tim di nuova emissione, anch’esse prive dell’indicazione espressa del valore nominale aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie esistenti, nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 10 azioni ordinarie esistenti.
Come già annunciato, il prezzo ufficiale delle azioni ordinarie Tim rilevato sull’Euronext Milan nella giornata del 12 giugno 2026, per valorizzare le frazioni di azioni ordinarie risultanti dai saldi degli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli a esito del raggruppamento, è stato pari a 0,78162 euro.

Il calcolo

La valutazione si basa sull’offerta presentata da Poste Italiane, che prevede una componente in denaro e una componente in azioni. In origine l’offerta riconosceva agli azionisti Tim 0,167 euro in contanti e 0,0218 nuove azioni Poste Italiane per ogni azione detenuta. Dopo il raggruppamento azionario di Tim,  il corrispettivo è stato adeguato a 1,67 euro in contanti e a 0,218 azioni di nuova emissione di Poste Italiane per ciascuna azione Tim.  Utilizzando il nuovo prezzo obiettivo di 32 euro assegnato a Poste Italiane, rispetto ai precedenti 26,5 euro, gli analisti di Akros hanno ricalcolato il valore implicito dell’offerta.

Le stime

La componente azionaria viene infatti valorizzata sulla base delle prospettive attribuite al gruppo guidato da Poste, portando il valore teorico complessivo di Tim a oltre 8 euro per azione. Alla luce di questi aggiornamenti, il target price su Tim è stato innalzato da Akros a 8,6 euro dai precedenti 0,74 euro, equivalenti a circa 7,4 euro dopo l’effetto del raggruppamento. Gli analisti hanno inoltre confermato la raccomandazione “accumulate”, segnalando un potenziale di apprezzamento del titolo nel contesto dell’operazione che punta a rafforzare l’integrazione tra servizi di telecomunicazione, infrastrutture digitali e rete distributiva di Poste Italiane.

Le sinergie

L’aggiornamento delle valutazioni viene interpretato dal mercato come un ulteriore segnale di fiducia nelle prospettive industriali dell’operazione. La combinazione tra la capillarità territoriale di Poste Italiane e gli asset tecnologici e infrastrutturali di TIM potrebbe infatti dare vita a uno dei principali poli nazionali nei servizi digitali, nelle telecomunicazioni e nei servizi ai cittadini, creando nuove opportunità di crescita e sinergie operative nel medio-lungo periodo.

L’integrazione

L’integrazione tra Poste Italiane e Tim creerà un colosso digitale da oltre 72 milioni di contratti, ridisegnando gli equilibri del mercato italiano e inserendosi in una più ampia ondata di m&a in Europa nel settore delle telecomunicazioni.
“L’ambizione è alta però ci sono ci sono tutti gli ingredienti. Lo dico sempre agli investitori, è sempre stato così, in tutti i paesi esiste sempre un operatore tecnologico di riferimento, in tutti i paesi c’è questo operatore che naturalmente o per inerzia e per ruolo ha una quota di mercato importante che per Tim è Enterprise”, ha detto l’ad di Poste Matteo Del Fante

Tempi stretti

Il punto più rilevante riguarda i tempi. Del Fante ha confermato che la conclusione dell’operazione è attesa entro il terzo trimestre dell’esercizio in corso, restringendo così l’orizzonte operativo rispetto alle indicazioni iniziali. A marzo Poste aveva annunciato un’offerta su Tim con perfezionamento previsto entro la fine del 2026