Hang Seng: permane la fase laterale, attenzione al test della trendline
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Il bilancio da inizio anno dell’indice Hang Seng segna un -5%, performance che tuttavia non cattura appieno la natura del movimento: il periodo trascorso è stato caratterizzato da un’elevata volatilità e da un’assenza di direzionalità che ha tenuto l’indice imprigionato all’interno di un range laterale molto ampio, già segnalato nella precedente analisi.
Sul piano strutturale, il testa e spalle identificato nelle settimane precedenti ha completato la sua estensione ribassista, giungendo a target sul supporto statico in area 24.400 punti (in rosso). Il rimbalzo innescato da quel livello ha tuttavia mostrato una progressione limitata con i prezzi che hanno corretto non appena l’indice ha testato la resistenza statica a 26.400 punti (in nero), che in precedenza fungeva da neckline della figura.
Il movimento successivo ha assunto la forma di un canale discendente (in arancione), il cui sviluppo ha spinto al ribasso fino a testare la trendline di medio periodo (in blu). Il tentativo di rottura di quest’ultimo supporto dinamico, che cerca conferme nelle prossime sedute, si presenta come spartiacque per validare o meno uno scenario correttivo più rilevante, mantenendo aperta la possibilità di una stabilizzazione nel range in caso di rientro sopra a tale soglia.
A fornire spunti operativi degni di nota in questa fase laterale ci ha pensato l’RSI a 14 periodi, che ha offerto in sequenza cronologica segnali trigger attraverso i breakout sui livelli statici (in viola) e dinamici (in verde), anticipando con efficacia le principali svolte di breve termine sia in correzione sia in rimbalzo. Al momento, tuttavia, mancano segnali direzionali in senso stretto, se non un focus sul livello statico che merita comunque attenzione.
Il contesto geopolitico, con i potenziali sviluppi in Medio Oriente, rappresenta ad ogni modo una variabile di rischio che potrebbe ridefinire rapidamente il quadro macroeconomico. I punti focali rimangono il mantenimento sopra 24.400 punti (in rosso) come presidio della tenuta strutturale ed il superamento delle resistenze intermedie fino alla soglia trigger a 27.287 punti (in rosso), condizione necessaria per validare una ripresa rialzista di spessore.
: 24.410,06 punti;
Supporti: 24.400 – 24.175 punti;
Resistenze: 25.250 – 26.400 – 27.300 punti.
