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Airbag Cash Collect UniCredit: un airbag per proteggersi dalla volatilità

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Nel mondo degli investimenti il timing è tutto e questo UniCredit lo sa bene. Puntuale infatti è stata la nuova emissione dell’emittente italiano: i Cash Collect Airbag. Quali sono le ragioni di questa scelta e come funzionano gli Airbag Cash Collect Worst Of con premi mensili? Procediamo con ordine.

Mercati azionari a due velocità, incertezza crescente e cautela necessaria

Su questo vi sono pochi dubbi: è una congiuntura sempre più difficile da interpretare quella dei mercati finanziari attuali e che rischia di diventare la nuova normalità. La volatilità resta ancora alta, basti guardare il VIX che rimane all’interno del canale laterale tra 25 e 30 punti, valori piuttosto importanti, e la curva forward del future VIX ben inclinata verticalmente fino a novembre. Tutto questo ad indicare che c’è domanda di copertura da parte degli istituzionali almeno da qui fino alle elezioni Americane. Insomma, con una mano si compra, perché il trend, almeno in USA è rialzista, ma con l’altra ci si assicura, coprendosi da eventuali fasi di volatilità. Volatilità che potrebbe arrivare non solo pre o post elezioni ma che rimane anche molto legata all’evoluzione della pandemia covid. Pandemia che, in Europa, torna a fare paura. Un’economia già piuttosto flebile che potrebbe non reggere il colpo di ulteriori lockdown nazionali. E i mercati lo sanno bene, tanto che, mentre gli USA recuperano i massimi segnati solo a inizio settembre, l’Europa prosegue nella totale assenza di direzionalità.
Un contesto dunque ancora incerto e che si deduce anche dallo strano comportamento delle materie prime. Infatti, le materie prime legate al ciclo, quali petrolio e metalli industriali non hanno brillato nelle ultime sedute, così come sul mercato valutario si è assistito ad una certa forza di dollaro e yen (valute rifugio). Elementi che segnalano una certa cautela a tendere.

Airbag Cash Collect: protezione dalla volatilità e basket tematici

In uno scenario in cui persiste un certo grado di incertezza, proteggere il proprio portafoglio rimane una priorità. Ci sono ovviamente diverse possibilità e già solo il mondo dei certificati ne offre tantissime. Sicuramente però, all’interno dei prodotti a capitale condizionatamente protetto, gli Airbag Cash Collect rappresentano una best-in-class solution. Come funzionano?
Il meccanismo è quello tipico dei certificati Cash Collect con effetto memoria e autocallability. Infatti, i Certificate Airbag Cash Collect Worst Of pagano premi mensili condizionati con effetto memoria compresi tra lo 0,45% e l’1,90% se, nelle date di osservazione, l’azione del paniere con la performance peggiore (caratteristica Worst Of) ha un valore pari o superiore al livello di barriera. Barriera che, per questa emissione, si colloca al 60% del valore iniziale. Grazie all’effetto memoria, i premi non corrisposti alle rispettive date di osservazione, possono essere recuperati successivamente, a condizione che il peggiore tra i titoli del paniere sia pari o superiore al livello barriera. Inoltre, a partire dal sesto mese (6° data di osservazione mensile) i Certificate Airbag Cash Collect Worst Of possono essere rimborsati anticipatamente se, nelle date di osservazione mensili, il valore dell’azione sottostante, facente parte del paniere con la performance peggiore è pari o superiore al valore iniziale.
A scadenza invece, gli scenari possibili sono due: se il valore dell’azione con la performance peggiore è pari o superiore rispetto al livello di barriera, lo strumento rimborsa il valore nominale (100 euro a certificato) oltre al premio; se il valore dell’azione sottostante con la performance peggiore è inferiore al livello di barriera, viene corrisposto un valore inferiore al valore nominale che però, grazie all’effetto Airbag, beneficia di un cuscinetto che permette di ammortizzare la perdita. Infatti, in questo caso, il valore di rimborso del certificato non segue linearmente la performance del sottostante peggiore ma è superiore alla stessa, e viene calcolato con la seguente formula:

Facciamo un esempio. Prendiamo il certificato ISIN DE000HV4GUS4 con basket Total, Eni e RDS. Ipotizziamo che, giunto a scadenza (19 ottobre 2023), il peggiore dei sottostanti sia Eni e che il titolo si collochi al di sotto della barriera (euro 3,8982): a 3 euro, ovvero circa al 54% dello strike. Con un Cash Collect normale, o con l’investimento sul sottostante quando il titolo era a 6,497 euro, l’investitore starebbe perdendo circa il 46%. Con l’Airbag Cash Collect invece la perdita in conto capitale sarebbe limitata al 23% e il valore di Rimborso finale pari a circa 77 euro a certificato. A questo ovviamente bisognerà però aggiungere tutte le cedole maturate durante la vita del certificato che ovviamente partecipano alla performance finale del prodotto.

Basket tematici e barriere al 60%

La tabella mostra tutti i basket tematici proposti da UniCredit. Tutti i basket hanno la barriera al 60% e scadenza a 3 anni (19 Ott 2023). Due panieri sono dedicati alle big tech USA, ISIN DE000HV4GUU0 su Apple, Microsoft Corp e PayPal Holdings e ISIN DE000HV4GUT2 su Amazon.com, Netflix e Tesla. Anche in questo caso, una scelta frutto della congiuntura di mercato che vede i titoli della tecnologia aver corso veramente tanto e quindi potenzialmente soggetti ad fasi di volatilità. Questo soprattutto in caso di vittoria di Biden che, come sappiamo, intende alzare la tassazione sulle corporate USA per ridurre il debito dello Stato.

Per chi invece ritenesse che nel prossimo futuro potremmo assistere a fasi di debolezza durature sul mercato azionario, il certificato ISIN DE000HV4GUV8 può essere un’alternativa interessante poiché su paniere tematico helth care (basket: Bayer, Pfizer, Sanofi). Quello della salute infatti è un settore non ciclico con maggiore visibilità sugli utili e dunque più resiliente alle fasi di shock di mercato. Altro paniere tematico interessante è quello ISIN DE000HV4GUS4 con sottostanti ENI, Royal Dutch Shell e Total. In questo caso la scelta ricade sul comparto oil&gas. Un comparto con visibilità ancora limitata ma su cui il peggio dovrebbe essere passato. Barriere abbastanza profonde al 60% rendono più appetibile lo strumento. Infine, l’ISIN DE000HV4GUS4 su titoli italiani vede il basket composto da Eni, Intesa Sanpaolo e Generali.
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