Notizie Asset Class Unipol punta sulle filiali MPS: Barclays stima utili e dividendi in crescita fino al 19%

Unipol punta sulle filiali MPS: Barclays stima utili e dividendi in crescita fino al 19%

12 Giugno 2026 14:41

Unipol prepara un salto di scala nella bancassicurazione con l’acquisizione, da Intesa Sanpaolo, di una sezione bancaria scorporata da Monte dei Paschi di Siena, per un valore massimo di 3,5 miliardi di euro. Se l’operazione sarà completata, le circa 635 filiali coinvolte confluiranno in BPER, ampliando la rete a oltre 3.600 sportelli.

Secondo Barclays, l’operazione presenta una forte coerenza strategica e potrebbe aumentare entro il 2030 l’utile per azione di Unipol di circa il 18% e il dividendo per azione del 19%, una volta realizzate integralmente le sinergie previste.

L’operazione rafforza la bancassicurazione e amplia il potenziale di crescita

Secondo Barclays, l’acquisizione da parte di Unipol della sezione bancario di Monte dei Paschi di Siena presenta una forte coerenza strategica. L’operazione, dal valore massimo di 3,5 miliardi di euro, porterebbe in dote un contributo netto agli utili compreso tra 400 e 460 milioni, con una valutazione pari a circa otto volte gli utili.

Il finanziamento avverrebbe attraverso un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro, previsto entro la fine del 2026, e l’impiego di un miliardo di risorse interne. Per gli analisti della banca britannica, l’integrazione delle circa 635 filiali MPS con la rete BPER consentirebbe a Unipol di ampliare la propria presenza nella bancassicurazione, acquisire circa due milioni di clienti e rafforzarsi soprattutto nelle aree geografiche oggi meno presidiate.

Le stime indicate dal gruppo prevedono circa 2 miliardi di euro di premi aggiuntivi nel Vita e 150 milioni nel Danni, pari a un incremento di circa l’11% rispetto alle attese di consenso per il 2028. Barclays richiama inoltre le sinergie attese dall’integrazione tra il perimetro MPS e BPER, superiori a 800 milioni di euro prima delle imposte e pari a circa 500 milioni al netto della componente fiscale, suddivise tra maggiori ricavi e risparmi di costo.

Barclays promuove l’operazione e conferma il giudizio positivo su Unipol

L’acquisizione del perimetro bancario scorporato da Monte dei Paschi di Siena potrebbe rafforzare in modo rilevante la presenza di Unipol nella bancassicurazione. Secondo Barclays, l’operazione presenta una chiara coerenza strategica perché consentirebbe al gruppo di ampliare la rete distributiva, aumentare il contributo agli utili delle attività bancarie e beneficiare delle sinergie derivanti dalla successiva integrazione con BPER.

Gli analisti stimano effetti positivi sia sull’utile per azione sia sul dividendo per azione in tutti gli scenari considerati. Nel caso base, una volta realizzate integralmente le sinergie e tenuto conto della diluizione legata all’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro, l’EPS di Unipol potrebbe aumentare di circa il 18% entro il 2030. Nello stesso periodo, il dividendo per azione registrerebbe una crescita stimata del 19%, sulla base di un payout ratio del 60%.

Barclays conferma inoltre il giudizio Overweight sul titolo Unipol, a fronte di una valutazione Neutral sull’intero settore assicurativo europeo. Il prezzo obiettivo è fissato a 23,50 euro, rispetto ai 22,84 euro registrati dal titolo il 9 giugno 2026, con un potenziale rialzo del 2,9%.

La banca britannica richiama infine la reazione favorevole del mercato: le azioni Unipol hanno guadagnato circa il 5% nella giornata dell’annuncio e circa l’11% rispetto ai livelli precedenti alla comunicazione. Gli investitori avrebbero apprezzato soprattutto l’ampliamento della presenza nella bancassicurazione e il potenziale aumento di utili e dividendi, pur mantenendo attenzione sui rischi legati alla complessità e al completamento dell’operazione.

L’operazione resta complessa

Barclays richiama tuttavia la complessità dell’operazione, il cui completamento dipende innanzitutto dal successo dell’offerta di Intesa Sanpaolo su MPS: adesioni insufficienti, ritardi nelle autorizzazioni o condizioni di mercato sfavorevoli potrebbero comprometterne l’intera struttura. Ulteriori incertezze riguardano il perimetro definitivo dell’entità da acquisire e il contributo netto agli utili, poiché né Unipol né Intesa Sanpaolo hanno accesso alle informazioni non pubbliche di MPS.