Ftse Mib: tutte le raccomandazioni Buy e Sell degli analisti sui 40 titoli (08/06/2026)
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Le raccomandazioni degli analisti, assegnate da banche d’affari e società finanziarie, forniscono indicazioni preziose per analizzare i titoli dal punto di vista dei fondamentali e assumere decisioni di investimento di medio-lungo termine più consapevoli. Ecco una sintesi dei giudizi “buy”, “hold” e “sell” per le aziende del Ftse Mib, includendo il target price medio e il potenziale di variazione (rialzo/ribasso) atteso a 12 mesi per ciascuna azione.
Le raccomandazioni degli analisti sulle società del Ftse Mib
Nella seguente tabella, compilata sulla base dei dati estratti da Bloomberg, viene fornito un resoconto complessivo dei giudizi degli analisti sui titoli del Ftse Mib, ordinati in base al numero di raccomandazioni positive. Per ogni società viene esplicitato il numero totale di “buy”, “hold” e “sell”, il target price medio a 12 mesi, l’ultimo prezzo e il rendimento potenziale nei prossimi 12 mesi, sulla base della quotazione attuale e del prezzo obiettivo.
| TITOLO | Tot Buy | Tot Hold | Tot Sell | TP medio 12 mesi | Ultimo prezzo | Rendimento potenziale 12 mesi |
| FERRARI | 24 | 6 | 0 | 373,0 | 300,5 | 24,1% |
| LOTTOMATICA | 19 | 0 | 0 | 31,5 | 26,2 | 20,5% |
| INTESA SANPAOLO | 16 | 4 | 2 | 6,7 | 5,4 | 23,7% |
| UNICREDIT | 16 | 5 | 1 | 84,4 | 72,4 | 16,5% |
| ENEL | 15 | 10 | 2 | 10,3 | 9,7 | 6,6% |
| FINECOBANK | 15 | 2 | 0 | 25,2 | 20,9 | 20,5% |
| MONCLER | 15 | 11 | 1 | 62,9 | 53,7 | 17,1% |
| STMICROELECTRONICS | 15 | 7 | 2 | 56,2 | 63,6 | -11,7% |
| SAIPEM | 14 | 5 | 1 | 4,7 | 4,5 | 5,2% |
| ENI | 13 | 14 | 1 | 25,4 | 23,8 | 6,4% |
| LEONARDO | 13 | 7 | 1 | 68,8 | 51,6 | 33,4% |
| PRYSMIAN | 13 | 8 | 1 | 145,7 | 144,8 | 0,7% |
| STELLANTIS | 13 | 17 | 6 | 7,7 | 6,1 | 26,9% |
| GENERALI | 12 | 6 | 4 | 39,0 | 39,4 | -1,1% |
| BRUNELLO CUCINELLI | 11 | 6 | 0 | 104,6 | 82,1 | 27,5% |
| CAMPARI | 11 | 12 | 1 | 7,0 | 5,5 | 26,3% |
| BANCA MPS | 10 | 3 | 0 | 10,6 | 9,9 | 7,1% |
| BPER BANCA | 9 | 5 | 0 | 14,1 | 12,2 | 15,4% |
| BANCA MEDIOLANUM | 8 | 4 | 0 | 22,0 | 19,6 | 12,2% |
| BUZZI | 8 | 10 | 0 | 53,3 | 43,5 | 22,8% |
| INWIT | 7 | 12 | 0 | 8,3 | 6,7 | 24,6% |
| POSTE ITALIANE | 7 | 7 | 0 | 24,2 | 26,0 | -7,0% |
| ITALGAS | 6 | 10 | 0 | 10,6 | 10,4 | 2,2% |
| SNAM | 6 | 12 | 3 | 6,5 | 6,3 | 2,5% |
| TELECOM ITALIA | 6 | 5 | 1 | 0,7 | 0,7 | -7,7% |
| TENARIS | 6 | 10 | 2 | 26,1 | 27,4 | -4,6% |
| TERNA | 6 | 12 | 3 | 9,9 | 10,2 | -2,9% |
| UNIPOL | 6 | 1 | 0 | 23,9 | 21,0 | 13,8% |
| DIASORIN | 5 | 8 | 2 | 68,7 | 69,7 | -1,3% |
| FINCANTIERI | 5 | 4 | 0 | 16,2 | 10,9 | 49,2% |
| HERA | 5 | 2 | 0 | 4,5 | 3,8 | 18,2% |
| RECORDATI | 5 | 3 | 0 | 59,1 | 50,7 | 16,5% |
| A2A | 4 | 4 | 0 | 2,8 | 2,3 | 24,8% |
| AVIO | 4 | 1 | 0 | 43,7 | 37,7 | 15,9% |
| BANCO BPM | 4 | 7 | 4 | 13,7 | 13,1 | 4,8% |
| AMPLIFON | 3 | 14 | 1 | 12,9 | 10,5 | 22,8% |
| AZIMUT HOLDING | 3 | 6 | 0 | 39,0 | 34,9 | 11,7% |
| MEDIOBANCA | 3 | 2 | 2 | 22,3 | 23,8 | -6,1% |
| NEXI | 3 | 12 | 2 | 3,8 | 3,3 | 15,0% |
| IVECO | 0 | 8 | 0 | 16,5 | 13,9 | 18,5% |
Fonte Bloomberg; dati aggiornati al 08/06/2026.
I titoli di Piazza Affari con più giudizi “Buy” e “Sell”
Il titolo del Ftse Mib con più “buy” in valore assoluto è Ferrari, con 24 raccomandazioni d’acquisto, stabili rispetto all’ultimo aggiornamento. Al secondo posto Lottomatica con 19 giudizi positivi, seguita da Intesa e Unicredit a 16, prima del quartetto formato da Enel, Finecobank, Moncler e Stmicroelectronics (a quota 15).
La grande quantità di raccomandazioni è riconducibile anche all’ampio seguito che queste società hanno tra gli investitori istituzionali internazionali. Pertanto, hanno una copertura più approfondita rispetto ad altre aziende italiane meno conosciute all’estero.
- Ferrari: il Cavallino mantiene 24 ‘buy’ e 6 ‘hold’ (nessun ‘sell’) con un target price medio di 373 euro che implica un upside potenziale del 24%. Il lancio della Ferrari Luce, il primo modello totalmente elettrico della Casa di Maranello, ha suscitato reazioni contrastanti ma per gli esperti non intacca le prospettive favorevoli per il business nel prosieguo dell’esercizio. Il titolo viaggia in calo del 5% da inizio anno, in area 300 €, e resta ben distante dai picchi del marzo 2025 a ridosso dei 450 euro.
- Intesa Sanpaolo: la banca guidata da Carlo Messina è entrata prepotentemente in scena nel risiko bancario, con un’offerta da 30,6 miliardi per Mps, dopo la mossa di Bpm per una fusione alla pari con l’istituto senese. Le valutazioni per il momento spaziano tra i 6 e i 7,4 euro (mediana 6,7 euro), al di sopra dei 5,45 euro della quotazione attuale, ma potrebbero arrivare revisioni sulla base delle ultime notizie.
- Lottomatica: la società di gaming ha incassato una serie di rivalutazioni al rialzo dopo i conti sopra le attese e mantiene il 100% di buy. Il titolo tratta in area 25,9 euro (+16,5% da inizio 2026), mentre il target price medio degli analisti è pari a 31,5 euro (upside teorico del 21%).
- Unicredit: a sua volta molto attiva sul fronte M&A, la banca guidata da Orcel ha rafforzato la presa sulla tedesca Commerzbank, salendo virtualmente al 50%. Il titolo scambia all’incirca l’8% al di sotto dei picchi di febbraio, mentre il rialzo teorico sulla base dei target price si aggira intorno al 17%.
In fondo alla classifica per numero di raccomandazioni “Buy” troviamo Iveco (0) dietro a Nexi, Amplifon, Azimut e Mediobanca (tutte a quota 3). Per quanto riguarda quest’ultima, Equita ha alzato la raccomandazione da ‘hold’ a ‘buy’ e il target price da 25,7 a 28,9 euro.
Le società con più “Sell” in valore assoluto sono invece Stellantis (6), Generali e Banco Bpm (entrambe a 4).
Le azioni con la percentuale più elevata di raccomandazioni “Buy” e “Sell”
Per rendere più completo il confronto, viene fornito uno spaccato dei titoli con più “Buy” e con più “Sell” in termini percentuali rispetto al numero complessivo di analisti che coprono la società.
Sulla base di questo criterio, Lottomatica si conferma in vetta con il 100% di raccomandazioni positive (19 su 19). Finecobank si attesta all’88% (16 su 18), Unipol ha l’86% di giudizi positivi (6 su 7) mentre Avio e Ferrari si attestano all’80% (rispettivamente 4 su 5 e 24 su 30).
| Classifica | Migliori 5 | % Buy |
| 1 | LOTTOMATICA | 100% |
| 2 | FINECOBANK | 88% |
| 3 | UNIPOL | 86% |
| 4 | AVIO | 80% |
| 5 | FERRARI | 80% |
Viceversa, le società che mostrano le percentuali più elevate di raccomandazioni “Sell” sono: Mediobanca al 29% (2 su 7), Banco Bpm al 27% (4 su 15), Generali al 18% (4 su 22), Stellantis al 17% (6 su 36) e Snam con il 14% (3 su 21).
| Classifica | Peggiori 5 | % Sell |
| 1 | MEDIOBANCA | 29% |
| 2 | BANCO BPM | 27% |
| 3 | GENERALI | 18% |
| 4 | STELLANTIS | 17% |
| 5 | SNAM | 14% |
I titoli con più rendimento potenziale secondo gli analisti
Molto interessante esaminare quali azioni, secondo gli analisti, hanno il maggiore o minore potenziale di rendimento rispetto alle valutazioni attuali. Quest’ultimo indicatore viene calcolato come variazione ipotetica tra il target price medio a 12 mesi indicato dagli esperti e l’ultimo prezzo del titolo.
Sulla base di questo criterio, Fincantieri è la società del Ftse Mib con il più elevato potenziale teorico di apprezzamento (49%). Alle sue spalle Leonardo (33%), Brunello Cucinelli (27%), Stellantis (27%) e Campari (26%). Questi titoli, secondo gli analisti, hanno un valore intrinseco potenzialmente molto superiore a quello attualmente prezzato dalla borsa, ma scontano diversi fattori che, al momento, ne frenano le quotazioni.
| Classifica | Migliori 5 | variazione potenziale |
| 1 | FINCANTIERI | 49% |
| 2 | LEONARDO | 33% |
| 3 | BRUNELLO CUCINELLI | 27% |
| 4 | STELLANTIS | 27% |
| 5 | CAMPARI | 26% |
Per contro, alcune aziende possono evidenziare valutazioni di mercato più alte rispetto al valore teorico mediamente calcolato dagli analisti. Talvolta si tratta di società che sono salite molto nell’ultimo periodo grazie ai risultati, alle aspettative di crescita del settore o all’attesa di eventuali operazioni straordinarie.
Al momento Stmicroelectronics ha una valutazione di mercato più alta del prezzo teorico stimato dagli analisti (dovrebbe perdere il 12% per allinearsi al target price medio, come visibile dalla tabella seguente). Differenze più contenute (fra l’8% e il 5%) per Telecom Italia, Poste Italiane, Mediobanca e Tenaris.
| Classifica | Peggiori 5 | variazione potenziale |
| 1 | STMICROELECTRONICS | -12% |
| 2 | TELECOM ITALIA | -8% |
| 3 | POSTE ITALIANE | -7% |
| 4 | MEDIOBANCA | -6% |
| 5 | TENARIS | -5% |
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