Notizie Notizie Italia Titolo Prysmian catalizza nuovi buy. Equita: le ragioni per essere positivi sull’equity story

Titolo Prysmian catalizza nuovi buy. Equita: le ragioni per essere positivi sull’equity story

3 Giugno 2026 12:58

E’ una delle equity story di questo 2026 a Piazza Affari. Si tratta di Prysmian che da inizio anno ha messo a segno una crescita di quasi l’80% e si è distinta come uno dei migliori titoli del Ftse Mib alle spalle di STM che ha registrato una performance stellare  (+206% ytd).

E anche oggi l’azione del big milanese specializzato nella produzione di cavi per applicazioni nel settore dell’energia e delle tlc mostra un ulteriore allungo, registrando un rialzo di quasi l’1% a 156,2 euro e si avvicina nuovamente ai massimi dell’anno a quota 157,25 euro toccati lo scorso 11 maggio. A sostenere Prysmian le nuove promozioni, tra cui quella di Equita che consiglia di acquistare l’azione (rating buy).

Prysmiam incassa promozione Equita che dice buy

Da hold a buy, con un target price che sale da 130 a 178 euro. Questo il doppio upgrade firmato oggi da Equita che indica “diverse ragioni per essere positivi sull’equity story” e hanno rivisto al rialzo le stime.

Alziamo le stime posizionandoci nella parte alta del consensus con le nostre proiezioni di Ebitda adjusted 2027-28 che migliorano del +8%/+12% principalmente per attese che la divisione Digital Solutions (DS) possa raddoppiare l’Ebitda dal 2026 al 2028 grazie ad un impatto particolarmente positivo dai prezzi (cavi in fibra ottica) e ai primi effetti dagli accordi di lungo termine con gli hyperscaler ma anche per maggior confidenza sull’evoluzione dei margini del business Trasmissione, supportati da un contesto domanda/offerta ancora particolarmente favorevole almeno fino al 2028/29 e da un miglioramento sequenziale del mix, e infine per il moderato impatto dalle tariffe nel business elettrificazione grazie al recente cambio della Section 232 che ci aspettiamo abbia un impatto sul business US I&C dei cavi in alluminio”.

Equita cita poi a sostegno della sua valutazione “incrementale opzionalità da M&A“. “Pensiamo che Prysmian possa effettivamente eseguire una/più operazioni di M&A per un totale cash-out di €4-5 miliardi di euro. Il track-record è forte e pensiamo che mai come ora Prysmian possa targettizzare business complementari/sinergici a quello dei cavi energetici, tendenzialmente caratterizzati da margini sostenuti (soprattutto in Usa)”.

Per Equita c’è poi un altro tema: ovvero il rafforzamento del posizionamento competitivo in ambito DC (circa 10% vendite 2026). “Crediamo che Prysmian abbia tutte le carte in tavola per diventare un player di riferimento anche in business ora poco coperti/non coperti all’interno dell’ecosistema Digital Solutions, soprattutto negli Usa”, spiegano gli analisti che vedono in particolare spazio per il business cavi in fibra ottica all’interno dei DC (white-rooms) grazie a nuove partnership che prevedono inoltre accordi di lungo termine con hyperscaler. Ricordiamo che Prysmian è uno dei pochissimi operatori integralmente integrato e con capacità locale in USA.

Ieri Prysmian è finito sotto la lente di BofA che ha aumentato da 148 a 175 euro il prezzo obiettivo, mantenendo il rating buy. Il team di ricerca della banca d’affari Usa sottolinea come la “valutazione rimanga interessante rispetto ai peer”. “Prysmian ha sovraperformato l’indice SXNP di circa il 60% da inizio anno, ma vediamo un ulteriore potenziale di rialzo”.

Nel complesso, attualmente il consenso Bloomberg vede per Prysmian 13 rating buy, 7 hold e 2 sell.