Notizie Notizie Mondo ByteDance vale 550 miliardi: General Atlantic avvia la vendita di una partecipazione

ByteDance vale 550 miliardi: General Atlantic avvia la vendita di una partecipazione

25 Febbraio 2026 17:18

Nuovo segnale di fiducia degli investitori verso il colosso cinese dei social media ByteDance, casa madre di TikTok. Secondo quanto riportato da Reuters, la società di private equity General Atlantic avrebbe avviato la cessione di una propria partecipazione nel gruppo sulla base di una valutazione complessiva di circa 550 miliardi di dollari. Un’operazione che, se confermata, consoliderebbe ByteDance tra le realtà private più valorizzate al mondo e riaccenderebbe l’attenzione del mercato sul futuro assetto proprietario del fenomeno globale dei video brevi.

La sfida USA-Cina si gioca anche sui conti dei big tech

General Atlantic avrebbe avviato nelle ultime settimane il processo di dismissione della propria partecipazione, con l’obiettivo di chiudere l’operazione entro il mese prossimo. Al momento non sono stati resi noti né i termini economici né la dimensione della quota oggetto di cessione, mentre le società coinvolte non hanno rilasciato commenti ufficiali.

La mossa si inserisce in un quadro ancora segnato dalle tensioni regolamentari negli Stati Uniti. Solo a gennaio, infatti, TikTok e ByteDance hanno perfezionato il trasferimento di una parte delle attività statunitensi a investitori americani, al termine di un lungo braccio di ferro con Washington. L’amministrazione Usa aveva più volte espresso preoccupazioni legate alla possibile esposizione dei dati degli utenti americani e al rischio di influenze governative cinesi sui contenuti della piattaforma. In questo scenario, l’interesse degli investitori per ByteDance appare tutt’altro che affievolito.

La competizione tra Stati Uniti e Cina non si misura più soltanto sul piano geopolitico o commerciale. Si concentra sempre di più sugli investimenti in intelligenza artificiale e sulla capacità delle grandi piattaforme digitali di generare utili e consolidare leadership globali. In questo contesto, ByteDance, gruppo che controlla Douyin, la versione cinese di TikTok, Toutiao e l’app di AI Doubao, si è affermata come la maggiore società di social media al mondo per ricavi, superando Meta. Le stime per il 2025 indicano profitti nell’ordine dei 48 miliardi di dollari, un livello che rafforza l’attrattività del gruppo agli occhi degli investitori finanziari, tra cui KKR e Susquehanna, e alimenta le attese su un possibile sbarco in Borsa.

Il capitale fuori dai confini cinesi

Già a novembre ByteDance era stata oggetto di una valorizzazione pari a 480 miliardi di dollari, in occasione dell’acquisto di un pacchetto azionario da parte di un investitore cinese. Nonostante le sue origini cinesi, il gruppo presenta tuttavia una base azionaria ampiamente internazionale: secondo PitchBook, circa il 60% del capitale è detenuto da investitori al di fuori della Cina, tra cui importanti operatori finanziari statunitensi come Susquehanna International Group e Sequoia Capital. Un elemento che contribuisce a rafforzare il profilo globale della società anche sotto il profilo della governance.

Parallelamente, l’accordo definito con l’amministrazione Trump per la riorganizzazione delle attività negli Stati Uniti ha ridisegnato gli equilibri proprietari della nuova entità TikTok US. Il 50% circa sarà detenuto da un consorzio di investitori guidato da Oracle, Silver Lake e dalla società di investimento di Abu Dhabi MGX, mentre gli attuali soci di ByteDance controlleranno il 30,1% e la capogruppo manterrà il 19,9%, nel rispetto dei vincoli normativi imposti dalla legislazione statunitense. Un assetto che riflette il compromesso tra esigenze di sicurezza nazionale e continuità industriale.