Per Leonardo conti 2025 oltre attese e boom ordini. La reazione del titolo
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Boom di ordini per Leonardo che archivia il 2025 in forte crescita sotto la spinta delle iniziative di riarmo europee. A spiccare è anche la forte riduzione del 44% del livello di indebitamento. A Piazza Affari il titolo si muove poco sotto la parità a 58,84 euro (-0,54%).
Nuovi ordini vicini a quota 24 miliardi
I nuovi ordini hanno toccato quota 23,8 miliardi di euro, in progresso del 14% rispetto al 2024 e sopra le attese di consensus Bloomberg che erano ferme a 23,24 mld. I risultati preliminari evidenziano ricavi per 19,5 miliardi di euro nel 2025, in aumento dell’11% rispetto al 2024 e superiori rispetto ai 19,28 mld del consensus. L’utile operativo (ebita) si attesta a 1,75 miliardi (+18%), sostanzialmente in linea con le attese (1,72 mld).
L’indebitamento netto di gruppo a 1 miliardo, in riduzione del 44% rispetto agli 1,8 miliardi del 2024. L’azienda del settore della difesa ha rimodellato il proprio portafoglio attraverso la vendita di asset, con i proventi che hanno contribuito a ridurre l’indebitamento.
I risultati definitivi verranno diffusi il 12 marzo in corrispondenza anche con l’aggiornamento del piano strategico.
Le parole di Cingolani
“Grazie ai target raggiunti, abbiamo superato le sfidanti guidance già incrementate nel corso dell’anno. Si tratta del compimento di un virtuoso percorso iniziato tre anni fa, durante il quale abbiamo coniugato ad una chiara visione strategica una efficiente esecuzione nei processi per la piena realizzazione della Leonardo “one company”, commenta Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo. La performance “fornisce una solida base per i prossimi anni”, ha aggiunto il top manager.
Nel 2025 sono stati effettuati investimenti in Ricerca e Sviluppo per 3 miliardi (+20% rispetto al 2024) “per accelerare su tecnologie e soluzioni avanzate e, con l’ingesso di nuove risorse, abbiamo rafforzato il patrimonio tecnico-scientifico e di competenze del Gruppo”, asserisce il numero uno di Leonardo.
In Borsa c’è ancora spazio per correre?
La corsa al riarmo ha dato fiato negli ultimi anni al rally di Leonardo. Negli ultimi 12 mesi il saldo è di +65%, con il saldo da inizio anno che è di +20% circa. Il titolo viaggia a ridosso dei massimi storici con market cap di oltre 34 miliardi con valorizzazione aumentata di oltre 8 volte negli ultimi 5 anni (+730%).
Il consensus degli analisti monitorati da Bloomberg vede ancora spazio di crescita per il titolo con target price medio di 62,23 euro, il 5,2% sopra il prezzo di chiusura di ieri.
Tra gli analisti prevalgono i buy (52,2%), rispetto ai giudizi hold (43,5%), mentre figura solo un sell (4,3%).