Notizie Dati Bilancio Italia Bper scatenata a Piazza Affari in scia a profitti 2025 record. Per analisti può correre ancora

Bper scatenata a Piazza Affari in scia a profitti 2025 record. Per analisti può correre ancora

5 Febbraio 2026 09:48

Scatto in Borsa per Bper con il mercato che accoglie con favore i numeri 2025 diffusi dalla banca emiliana prima dell’avvio della seduta e proietta il titolo ai nuovi massimi assoluti.

Titolo vola ai nuovi massimi

Il titolo in avvio di seduta è arrivato a segnare un progresso di oltre il 3% in area 12,66 euro, aggiornando i massimi storici, a ridosso dei 25 miliardi di market cap e portando a +93% il saldo negli ultimi 12 mesi.

Il titolo Bper risulta tra i preferiti degli analisti con il 92,9% di giudizi buy e 7,1% di hold. Il prezzo obiettivo medio indicato è di 13,35 euro, ossia l’8,4% sopra il prezzo di chiusura di ieri. Tra i più positivi spiccano Mediobanca ed Equita che indicano un target price a 14 euro.

Utile 2025 record grazie anche a Sondrio

Lo scorso esercizio è stato chiuso con utile netto record a 2,1 miliardi di euro, che include a partire dal secondo semestre la controllata Popolare di Sondrio (consolidata nel conto economico del gruppo dal primo luglio scorso). Senza il contributo di Sondrio, l’utile netto dell’istituto guidato da Gianni Franco Papa risulta di 1,78 miliardi, in rialzo del 26,6% rispetto al 2024. Battute le attese degli analisti che erano ferme a 1,73 miliardi. A perimetro omogeneo, il margine di interesse annuale di Bper segna una contrazione del 3,2% a 3,268 miliardi, mentre le commissioni nette sono in crescita a 2,16 miliardi (+5%). Il totale dei proventi operativi netti sale a 5,711 miliardi (+2,5%), con oneri operativi in calo a 2,696 miliardi (-5,1%). Il cost/income ratio è del 47,2%.

Considerando il solo quarto trimestre, l’utile netto è stato pari a 340 milioni di euro, con 289 milioni di euro di costi di integrazione di Pop Sondrio.

La società ha chiuso l’anno con un coefficiente CET1 del 14,8%, in linea con il consensus.

Dividendo sale a 0,65 euro per azione

Il cda di Bper ha approvato la proposta per la distribuzione di un dividendo unitario in contanti pari a 65 centesimi di euro, al lordo dell’acconto pagato nel corso del mese di novembre 2025, per ciascuna delle 2.091.322.638 azioni previste al momento del pagamento, tenendo conto delle nuove azioni da emettere in sede di concambio a seguito dell’incorporazione della Banca Popolare di Sondrio per un ammontare massimo complessivo pari a 1.368 milioni, con un payout ratio al 75%.

Analisti promuovono i conti

I numeri snocciolati dalla banca emiliana hanno convinto gli analisti. “Risultati superiori alle aspettative a livello operativo nel quarto trimestre, anche grazie a un fatturato molto più forte del previsto inizialmente (7% sopra il consensus)”, argomenta Banca Akros che sottolinea come le tendenze positive sono state visibili anche nel perimetro Bper esclusa la recente acquisizione di Pop Sondrio.

Le parole del ceo Papa

“L’anno 2025 ha visto il nostro Gruppo raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, da quelli del Piano Industriale all’esecuzione dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio – ha dichiarato Gianni Franco Papa, amministratore delegato di Bper – È stato un anno molto intenso, durante il quale abbiamo lavorato a pieno ritmo, e i risultati presentati oggi sono la prova della nostra capacità di continuare a rispettare gli impegni presi con il mercato e con tutti i nostri stakeholders. La focalizzazione sulla buona riuscita dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio non ha distolto l’attenzione dall’attività di sviluppo del business, come dimostrato dalla crescita dei volumi e delle commissioni, dalle nuove erogazioni a favore di privati e imprese per oltre 25 miliardi di euro a livello di Gruppo, dalla costante solidità di tutti gli indici patrimoniali e di liquidità e dalla robusta qualità degli asset. Sono risultati non scontati, dato il contesto generale”.