Ftse Mib, divergenza anche nel breve dopo i nuovi massimi storici
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Il Ftse Mib rallenta nonostante una performance da inizio anno di circa +8,15% e dopo aver aggiornato i massimi storici oltre area 50.000 punti. Sebbene la struttura rimanga ancora rialzista stanno emergendo i primi segnali da monitorare anche sul timeframe daily, in linea con quanto anticipato dalla precedente analisi sul weekly.
Proprio il grafico settimanale aveva infatti evidenziato una divergenza tra andamento del prezzo ed RSI a 14 periodi, configurazione che tende spesso ad anticipare fasi di rallentamento o potenziale inversione del trend principale. Ad oggi la struttura non risulta ancora compromessa, ma i segnali di debolezza stanno progressivamente traslandosi anche sul breve periodo.
L’indice continua a muoversi all’interno del canale ascendente (in arancione) il quale funge da principale riferimento dinamico sia per supporti che per resistenze. L’ultimo tentativo di allungo verso il limite superiore del canale è infatti stato respinto, favorendo un ritracciamento che ha trovato sostegno sulla linea mediana della struttura.
La tenuta di questo supporto mantiene ancora costruttivo il quadro di breve, ma il comportamento dell’RSI a 14 periodi mostra un’ulteriore divergenza ribassista (in blu), con prezzi ancora vicini ai massimi e momentum invece in progressivo deterioramento. Un contesto che potrebbe favorire un nuovo test della linea mediana del canale anche nelle prossime sedute.
Il focus operativo si concentra quindi proprio su questa soglia tecnica con la mediana del canale che rappresenta lo spartiacque operativo del movimento. Una sua violazione aumenterebbe infatti il rischio di una correzione verso il limite inferiore della struttura ascendente, mentre una reazione positiva accompagnata dal breakout rialzista della divergenza sull’RSI potrebbe invece riattivare il trend primario. In tale scenario, il Ftse Mib potrebbe tornare rapidamente verso il limite superiore del canale e ritestare nuovamente area 50.000, confermando la prosecuzione dell’impostazione rialzista dominante. Viceversa, il permanere della divergenza e l’eventuale perdita del supporto dinamico potrebbero rappresentare il primo vero segnale di indebolimento strutturale dopo mesi di forza quasi ininterrotta.
Ultimo prezzo: 48.669,05 punti;
Supporti: 47.715 – 47.000 punti;
Resistenze: 49.000 punti.
