Ftse Mib: tutte le raccomandazioni Buy e Sell degli analisti sui 40 titoli (24/11/2025)
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Le raccomandazioni degli analisti, assegnate da banche d’affari e società finanziarie, forniscono indicazioni preziose per analizzare i titoli dal punto di vista dei fondamentali e assumere decisioni di investimento di medio-lungo termine più consapevoli. Ecco una sintesi dei giudizi “buy”, “hold” e “sell” per le aziende del Ftse Mib, includendo il target price medio e il potenziale di variazione (rialzo/ribasso) atteso a 12 mesi per ciascuna azione.
Le raccomandazioni degli analisti sulle società del Ftse Mib
Nella seguente tabella, compilata sulla base dei dati estratti da Bloomberg, viene presentato un resoconto complessivo dei giudizi degli analisti sui titoli del Ftse Mib, ordinati in base al numero di raccomandazioni positive. Per ogni società viene esplicitato il numero totale di “buy”, “hold” e “sell”, il target price medio a 12 mesi, l’ultimo prezzo e il rendimento potenziale nei prossimi 12 mesi, sulla base della quotazione attuale e del prezzo obiettivo.
| TITOLO | Tot Buy | Tot Hold | Tot Sell | TP medio 12 mesi | Ultimo prezzo | Rendimento potenziale 12 mesi |
| FERRARI | 22 | 6 | 2 | 413,7 | 343,3 | 20,5% |
| ENEL | 17 | 11 | 1 | 9,0 | 8,8 | 2,3% |
| INTESA SANPAOLO | 17 | 7 | 3 | 6,1 | 5,5 | 10,8% |
| LOTTOMATICA | 17 | 1 | 0 | 28,2 | 20,6 | 36,8% |
| SAIPEM | 17 | 4 | 0 | 3,1 | 2,3 | 36,8% |
| LEONARDO | 15 | 8 | 0 | 57,8 | 45,2 | 28,0% |
| PRYSMIAN | 15 | 5 | 2 | 90,4 | 82,5 | 9,6% |
| UNICREDIT | 14 | 8 | 2 | 71,4 | 62,6 | 14,1% |
| FINECOBANK | 13 | 4 | 0 | 22,5 | 20,9 | 7,5% |
| TELECOM ITALIA | 13 | 7 | 1 | 0,5 | 0,5 | 4,1% |
| BPER BANCA | 12 | 1 | 0 | 11,9 | 10,2 | 17,4% |
| DIASORIN | 11 | 4 | 2 | 92,3 | 60,4 | 53,0% |
| NEXI | 11 | 7 | 2 | 5,9 | 3,9 | 53,7% |
| BANCA MEDIOLANUM | 10 | 3 | 0 | 19,4 | 18,0 | 7,7% |
| CAMPARI | 10 | 13 | 2 | 6,8 | 5,7 | 19,6% |
| STMICROELECTRONICS | 10 | 11 | 2 | 24,8 | 19,3 | 28,2% |
| BANCA MPS | 9 | 3 | 0 | 9,6 | 8,5 | 13,2% |
| BRUNELLO CUCINELLI | 9 | 6 | 1 | 109,1 | 89,1 | 22,4% |
| ENI | 9 | 19 | 1 | 16,1 | 15,8 | 1,7% |
| GENERALI | 9 | 6 | 6 | 34,1 | 33,0 | 3,3% |
| ITALGAS | 9 | 8 | 0 | 9,9 | 9,5 | 4,0% |
| MONCLER | 9 | 15 | 2 | 56,5 | 57,0 | -0,8% |
| STELLANTIS | 9 | 22 | 5 | 9,3 | 8,8 | 6,4% |
| TENARIS | 9 | 6 | 2 | 18,4 | 17,1 | 7,4% |
| INTERPUMP | 8 | 1 | 0 | 49,4 | 42,6 | 15,9% |
| INWIT | 8 | 12 | 0 | 11,5 | 7,8 | 48,6% |
| POSTE ITALIANE | 8 | 9 | 1 | 21,2 | 20,6 | 2,6% |
| SNAM | 7 | 11 | 4 | 5,6 | 5,7 | -1,8% |
| AMPLIFON | 6 | 12 | 1 | 18,0 | 13,4 | 33,8% |
| RECORDATI | 6 | 5 | 1 | 60,3 | 50,2 | 20,1% |
| UNIPOL | 6 | 2 | 0 | 20,6 | 19,1 | 7,8% |
| BANCO BPM | 5 | 10 | 3 | 13,1 | 12,2 | 7,4% |
| BUZZI | 5 | 11 | 1 | 52,2 | 51,0 | 2,4% |
| HERA | 5 | 2 | 0 | 4,4 | 4,1 | 7,9% |
| TERNA | 5 | 11 | 4 | 9,1 | 9,0 | 0,9% |
| AZIMUT HOLDING | 3 | 6 | 0 | 36,6 | 34,1 | 7,3% |
| A2A | 2 | 6 | 0 | 2,7 | 2,3 | 16,7% |
| IVECO | 2 | 7 | 0 | 19,9 | 18,4 | 8,5% |
| MEDIOBANCA | 2 | 7 | 0 | 20,1 | 17,1 | 17,5% |
| BCA POP SONDRIO | 0 | 3 | 1 | 10,4 | 14,6 | -28,4% |
Fonte Bloomberg; dati aggiornati al 24/11/2025.
I titoli di Piazza Affari con più giudizi “Buy” e “Sell”
Il titolo del Ftse Mib con più “buy” in valore assoluto questa settimana è di nuovo Ferrari, con 22 raccomandazioni d’acquisto, due in più rispetto alla settimana precedente. Segue con 17 giudizi positivi un quartetto formato da Enel, Intesa Sanpaolo, Lottomatica e Saipem (tutte invariate). La grande quantità di raccomandazioni su queste società è riconducibile anche al vasto seguito che questi titoli hanno tra gli investitori istituzionali internazionali. Pertanto, hanno una copertura più approfondita rispetto ad altre aziende italiane meno conosciute all’estero.
- Ferrari: Goldman ha avviato la copertura con giudizio “buy” e prezzo obiettivo 391 euro, suggerendo che l’aumento atteso dei volumi di serie speciali, dai prezzi più elevati, potrebbe spingere i prossimi conti oltre il consensus. Grupo Santander ha iniziato a seguire il Cavallino con raccomandazione “outperform” e target price 428,8 euro, valutazione sopra la media (413,7 euro). Titolo a -16% nel 2025.
- Enel: negli ultimi giorni Mediobanca ha alzato il target price a 10,20 euro (da 8,2 €), confermando la raccomandazione “outperform”, mentre Rbc capital ha abbassato il giudizio a “underperform” (da “sector perform”) aumentando il tp da 7,8€ a 8,0 euro. Dopo i conti e l’aumento della guidance Enel resta in prossimità dei massimi storici in area 9,0 euro, con un rialzo da inizio anno che sfiora il 25%.
- Intesa Sanpaolo: In seguito alla diffusione della trimestrale molti analisti hanno aggiornato le valutazioni e indicano in media un prezzo obiettivo di 6,1 euro. Con il rallentamento delle ultime sedute le azioni hanno ridotto i guadagni del 2025 a circa il 41%. Oggi Intesa stacca la cedola da 0,186 euro come acconto sull’esercizio 2025.
- Saipem: nell’ultima settimana BM Pekao ha aumentato il tp a 4,05 euro (da 3,15€), ben oltre la valutazione media degli analisti sulla società di oil&gas (3,1 euro). Il titolo viaggia in ribasso di quasi il 15% quest’anno, frenato anche dall’andamento del petrolio.
- Lottomatica: Banca Akros ha leggermente aumentato il prezzo obiettivo a 27 euro (da 26€) confermando il “buy”. Malgrado i risultati inferiori alle attese in termini di Ebitda adjusted i broker mantengono stime elevate, mentre in borsa il titolo viaggia a +58% nel 2025.
In fondo alla classifica per numero di raccomandazioni “Buy” troviamo Banca Popolare di Sondrio (nessun giudizio positivo). Le società con più “Sell” in valore assoluto rimangono Generali (6) e Stellantis (5), mentre Snam e Terna restano a quota quattro.
Le azioni con la percentuale più elevata di raccomandazioni “Buy” e “Sell”
Per rendere più completo il confronto, viene fornito uno spaccato dei titoli con più “Buy” e con più “Sell” in termini percentuali rispetto al numero complessivo di analisti che coprono la società.
Sulla base di questo criterio, Lottomatica è in vetta con il 94% (17 su 18) mentre Bper tiene al secondo posto con il 92% (12 su 13). Seguono Interpump con l’89% (8 su 9), Saipem a 81% (17 su 21) e Banca Mediolanum a 77% (10 su 13).
| Classifica | Migliori 5 | % Buy |
| 1 | LOTTOMATICA | 94% |
| 2 | BPER BANCA | 92% |
| 3 | INTERPUMP | 89% |
| 4 | SAIPEM | 81% |
| 5 | BANCA MEDIOLANUM | 77% |
Viceversa, le società che mostrano le percentuali più elevate di raccomandazioni “Sell” sono invariate rispetto alla scorsa settimana: Generali con il 29% (6 su 21), Banca Popolare di Sondrio con il 25% (1 su 4), Terna a 20% (4 su 20), Snam a 18% (4 su 22) e Banco Bpm a 17% (3 su 18).
| Classifica | Peggiori 5 | % Sell |
| 1 | GENERALI | 29% |
| 2 | BCA POP SONDRIO | 25% |
| 3 | TERNA | 20% |
| 4 | SNAM | 18% |
| 5 | BANCO BPM | 17% |
I titoli con più rendimento potenziale secondo gli analisti
Molto interessante esaminare quali azioni, secondo gli analisti, hanno il maggiore o minore potenziale di rendimento rispetto alle valutazioni attuali. Quest’ultimo indicatore viene calcolato come variazione ipotetica tra il target price medio a 12 mesi indicato dagli esperti e l’ultimo prezzo del titolo.
La graduatoria del Ftse Mib vede in testa Nexi (upside potenziale del 54%) e Diasorin (53%), quest’ultima affossata dai risultati inferiori alle attese e la revisione al ribasso della guidance. Alle loro spalle Inwit (49%), che ha perso terreno dopo la trimestrale e il ridimensionamento degli obiettivi di fatturato e free cash flow nel medio-lungo termine. Ex aequo per Saipem e Lottomatica (37%).
Tutti questi titoli, secondo gli analisti, hanno un valore intrinseco potenzialmente superiore a quello attualmente prezzato dalla borsa, ma scontano diversi fattori che, al momento, ne frenano le quotazioni.
| Classifica | Migliori 5 | variazione potenziale |
| 1 | NEXI | 54% |
| 2 | DIASORIN | 53% |
| 3 | INWIT | 49% |
| 4 | SAIPEM | 37% |
| 5 | LOTTOMATICA | 37% |
Per contro, ci sono aziende con valutazioni di mercato più alte rispetto al valore teorico mediamente calcolato dagli analisti. Talvolta si tratta di società che sono salite molto nell’ultimo periodo grazie ai risultati, alle aspettative di crescita del settore o all’attesa di eventuali operazioni straordinarie.
In tal senso, Banca Popolare di Sondrio mostra lo scostamento più elevato (dovrebbe perdere il 28% per allinearsi con il target price medio). Distanza contenuta invece per Snam (-2%) e Moncler (-2%), che hanno valutazioni di mercato solo leggermente superiori ai prezzi teorici stimati dagli analisti.
| Classifica | Peggiori 5 | variazione potenziale |
| 1 | BCA POP SONDRIO | -28% |
| 2 | SNAM | -2% |
| 3 | MONCLER | -1% |
| 4 | TERNA | 1% |
| 5 | ENI | 2% |
* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.